{"title":"AMBROXOLO","description":null,"products":[{"product_id":"fluibron-aer-20fl-15mg-2ml","title":"FLUIBRON*AER 20FL 15MG 2ML","description":"FLUIBRON 15 MG\/2 ML SOLUZIONE DA NEBULIZZARE\u003cbr\u003e\n                        100 ml di soluzione sterile contengono: Principio attivo: Ambroxolo cloridrato 750 mg. Un contenitore monodose contiene 15 mg di ambroxolo cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. Primi tre mesi di gravidanza (v. par. 4.6) \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e \u003ci\u003e Popolazione pediatrica\u003c\/i\u003e FLUIBRON non deve essere usato nei bambini di età al di sotto dei 2 anni a causa di problematiche di sicurezza (paragrafo 4.8). Adulti e bambini di età superiore ai 5 anni: un contenitore monodose, 2 volte al giorno. Bambini di età da 2 ai 5 anni: mezzo contenitore o un contenitore monodose, 1-2 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Non usare per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e La soluzione puo' essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può anche essere diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. Per l’utilizzo eseguire le seguenti operazioni: 1) Flettere il contenitore monodose nelle due direzioni. 2) Staccare il contenitore monodose dalla striscia prima sopra e poi al centro. 3) Aprire il contenitore monodose ruotando l'aletta nel senso indicato dalla freccia. 4) Esercitando una moderata pressione sulle pareti del contenitore monodose far uscire il medicamento nella quantità prescritta ed immetterlo nell’ampolla del nebulizzatore. 5) In caso di utilizzo di meta' dose, il contenitore puo' essere richiuso come indicato nel foglio illustrativo. Il contenitore richiuso deve essere conservato a temperatura compresa fra 2° C e 8°C (in frigorifero) e la quantità rimasta deve essere utilizzata entro 12 ore dalla prima apertura.\u003cbr\u003e\n                        I contenitori monodose devono essere conservati dentro la busta di protezione, al riparo dalla luce. In caso di utilizzo di meta’ dose, il contenitore richiuso va conservato a temperatura compresa fra 2° C e 8°C (in frigorifero) ed utilizzato entro 12 ore.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003e \u003cu\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Poiché nell'inspirazione troppo profonda degli aerosol puó insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l'inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si puo' consigliare un preriscaldamento dell'inalato alla temperatura corporea. Per i pazienti affetti da asma bronchiale e' opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell'inalazione. Fluibron deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di questi casi può essere spiegata dalla gravità della malattia sottostante del paziente e\/o dalla terapia concomitante. Inoltre, durante la fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della TEN, i pazienti potrebbero accusare prodromi simil-influenzali aspecifici come febbre, dolori muscolari, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi fuorvianti prodromi simil-influenzali aspecifici, è possibile che venga instaurato un trattamento sintomatico con medicinali per la tosse e il raffreddore. Pertanto, se dovessero manifestarsi nuove lesioni della cute o delle mucose, è necessario consultare immediatamente il medico e interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato. In presenza di insufficienza renale lieve o moderata, Fluibron deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per qualsiasi medicinale con metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in caso di insufficienza renale grave può verificarsi un accumulo dei metaboliti di ambroxolo generati nel fegato.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Alle dosi consigliate il medicinale è normalmente ben tollerato. Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune ≥1\/10 Comune ≥1\/100 e \u0026lt;1\/10 Non comune ≥1\/1.000 e \u0026lt;1\/100 Raro ≥1\/10.000 e \u0026lt;1\/1.000 Molto raro \u0026lt;1\/10.000 Non noto non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eReazione avversa\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003eDisturbidel Sistema Immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eReazioni di ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003eReazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eDisgeusia (ad es. alterazione del senso del gusto)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003eCefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eRara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eIpoestesia del cavo orale e della faringe\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003eOstruzione bronchiale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eNausea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eComune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003eVomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eNon comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003eGola secca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eRash, orticaria\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eRaro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003eReazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003eNon nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo \u003cu\u003ehttp:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa\u003c\/u\u003e\u003cbr\u003e\n                        Non si conoscono casi di sovradosaggio con Fluibron per uso inalatorio. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione del medicinale sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di ambroxolo cloridrato alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo postnatale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, l’uso di Fluibron non è raccomandato. Ambroxolo cloridrato è secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Fluibron non è raccomandato nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n                        Non esiste alcuna evidenza di effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"CHIESI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48031480250670,"sku":"024596153","price":15.27,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/024596153.jpg?v=1719645060"},{"product_id":"mucosolvan-20cps-75mg-rp","title":"MUCOSOLVAN*20CPS 75MG RP","description":"MUCOSOLVAN 75 MG CAPSULE RIGIDE A RILASCIO PROLUNGATO\u003cbr\u003e\n                        Una capsula rigida contiene: principio attivo: ambroxolo cloridrato 75 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        alcool stearilico, cera carnauba, crospovidone, magnesio stearato; opercolo: gelatina, titanio biossido, ferro ossido giallo, ferro ossido rosso.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità all’ ambroxolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Gravi alterazioni epatiche e renali. Bambini.\u003cbr\u003e\n                        La dose raccomandata è: 1 capsula al giorno (75 mg) da assumersi al mattino dopo la colazione. Non superare le dosi raccomandate. Le capsule non devono essere aperte o masticate, ma vanno deglutite intere con abbondante acqua o altri liquidi. L’eventuale presenza nelle feci degli involucri dei granuli che veicolano il principio attivo non ha alcun significato poiché essi hanno già rilasciato il farmaco durante il passaggio attraverso il sistema digerente. MUCOSOLVAN 75 mg capsule rigide a rilascio prolungato è controindicato nei bambini (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003e\n                        Non conservare sopra i 30°C.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. In caso di funzione renale compromessa, Mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune (≥ 1\/10); Comune (≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10); Non comune (≥ 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100); Raro (≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000); Molto raro (\u0026lt; 1\/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ci\u003e \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Raro: reazioni di ipersensibilità Non nota: reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003eRaro: rash, orticaria. Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Comune: nausea. Non comune: diarrea, dolore addominale, vomito, dispepsia. È stata segnalata anche pirosi. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Mucosolvan alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull'assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Mucosolvan. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Mucosolvan non è consigliato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la fertilità.\u003cbr\u003e\n                        Dall’esperienza post-marketing non vi sono evidenze di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48036732698926,"sku":"024428068","price":11.64,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/024428068.jpg?v=1719558689"},{"product_id":"muciclar-scir-200ml-15mg-5ml","title":"MUCICLAR*SCIR 200ML 15MG\/5ML","description":"MUCICLAR\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eMUCICLAR 15mg\/2ml\u003c\/u\u003e \u003cu\u003esoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 15mg\/5ml\u003c\/u\u003e \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e 100ml di sciroppo contengono: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 75mg capsule a rilascio prolungato\u003c\/u\u003e Una capsula contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 75 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 30mg granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e Una bustina contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e: sorbitolo soluzione, glicerina, metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibeanzoato, idrossietilcellulosa, alcool, saccarina, lampone essenza, acqua depurata. \u003cu\u003eCapsule\u003c\/u\u003e: saccarosio, amido, resine naturali ed artificiali, talco, polivinilpirrolidone. \u003cu\u003eGranulato\u003c\/u\u003e: saccarosio, aroma arancio, aroma ananas.\u003cbr\u003e\n                        Turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità all’ambroxolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. L’assunzione del medicinale è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere par. 4.4.). Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali).\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eUso inalatorio \u003c\/u\u003e: \u003cb\u003eMuciclar 15 mg\/2 ml soluzione da nebulizzare\u003c\/b\u003e: adulti: 2–3 contenitori monodose al giorno, bambini: 1–2 contenitori monodose al giorno. Per l’uso inalatorio il contenuto di un contenitore monodose di Muciclar può essere mescolato nell’apparecchio erogatore con acqua distillata nel rapporto 1:1, ottenendo così un’umidificazione ottimale dell’aria da respirare. \u003cu\u003eUso orale\u003c\/u\u003e: \u003cb\u003eMuciclar 15mg\/5ml sciroppo\u003c\/b\u003e: adulti: 5–10 ml di sciroppo 3 volte al dì, bambini sopra i due anni di età: 5 ml di sciroppo 2 o 3 volte al dì. \u003cb\u003eMuciclar 75mg capsule a rilascio prolungato\u003c\/b\u003e: adulti: si consigliano 2 capsule in unica somministrazione dopo la colazione del mattino per 8 giorni (terapia d’attacco). Successivamente la posologia potrà essere ridotta ad una sola capsula sino alla fine del trattamento. \u003cb\u003eMuciclar 30mg granulato per soluzione orale\u003c\/b\u003e: adulti: una bustina 2–3 volte al giorno.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eSciroppo, capsule, granulato per soluzione orale \u003c\/u\u003e Conservare a temperatura non superiore a 25° C. \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e Nessuna particolare precauzione per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio che contiene i contenitori monodose di soluzione da nebulizzare, il medicinale deve essere utilizzato entro tre mesi; trascorso tale periodo, il medicinale non utilizzato deve essere eliminato. Quando si usa mezza dose del contenitore monodose, il contenitore richiuso deve essere conservato a 2 – 8° C (in frigorifero) al massimo per 12 ore; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson (SJS)\/ necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens–Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose consultare il medico immediatamente ed interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo. Durante la somministrazione della soluzione da nebulizzare, poiché nell’inspirazione troppo profonda degli aerosol può insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l’inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si può consigliare un preriscaldamento dell’inalato alla temperatura corporea. Per i pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell’inalazione. In caso di insufficienza renale lieve o moderata, Muciclar può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per tutti i medicinali soggetti a metabolismo epatico e successiva eliminazione renale, è prevedibile l’accumulo dei metaboliti di ambroxolo nel fegato in presenza di grave insufficienza renale. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali) (vedere par. 4.3.). Lo \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e contiene: \u003cb\u003e – para–idrossibenzoati\u003c\/b\u003e: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). \u003cb\u003e – sorbitolo\u003c\/b\u003e: inadatto nell’intolleranza ereditaria al fruttosio. Può causare disturbi gastrici e diarrea. \u003cb\u003e – glicerolo\u003c\/b\u003e: pericoloso ad alte dosi. Può causare emicrania, disturbi gastrici e diarrea. Lo \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e contiene inoltre 3 vol % di \u003cb\u003eetanolo (alcool), \u003c\/b\u003ead es. fino a 300 mg per dose (dose massima), equivalenti a 6 ml di birra, 2,5 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Le \u003cu\u003ecapsule\u003c\/u\u003e e il \u003cu\u003egranulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e contengono\u003cb\u003e saccarosio\u003c\/b\u003e, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi–isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e Non nota: Reazioni anafilattiche, inclusi shock anafilattico, angioedema, prurito e altre reazioni da ipersensibilità \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Comune: Disgeusia (ad es. alterazioni del senso del gusto) Raro: Cefalea \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Comune: Ipoestesia del cavo orale e della faringe Raro: Rinorrea Non nota: Ostruzione bronchiale \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Comune: Nausea Non comune: Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza delle fauci Raro: Pirosi, stipsi Non nota: Gola secca \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Raro: Disuria \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e Raro: Stanchezza \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Muciclar alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrio\/fetale, il parto o lo sviluppo post–natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003esettimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di medicinali in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di ambroxolo. Il medicinale viene escreto nel latte materno, pertanto l’impiego di ambroxolo non è consigliato durante l’allattamento. Tuttavia, non è ipotizzabile alcun effetto negativo sul lattante. In gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale andrà somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n                        Non c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"PIAM FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48036734140718,"sku":"025009022","price":9.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/025009022.jpg?v=1723446734"},{"product_id":"fluibron-scir-200ml-15mg-5ml","title":"FLUIBRON*SCIR 200ML 15MG\/5ML","description":"\u003cb\u003eFLUIBRON \u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eFluibron 15 mg\/5 ml sciroppo\u003c\/b\u003e 5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. Eccipienti: Sorbitolo 1,5 g; Acido benzoico 6,5 mg. \u003cb\u003eFluibron Adulti 30 mg granulato per sospensione orale \u003c\/b\u003e Una bustina contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg. Eccipienti: Granulato di arancia su sorbitolo 2998,0 mg (sorbitolo: circa 96%; Colorante azoico (E110 giallo arancio S): circa 0,02%-0,03%); Saccarina sodica 5 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eSciroppo\u003c\/b\u003e: Sorbitolo soluzione 70% non cristallizzabile, Glicerolo, Acido citrico monoidrato, Sucralosio, Acido benzoico, Aroma naturale lampone, Acqua depurata. \u003cb\u003eGranulato per sospensione orale Adulti\u003c\/b\u003e: Granulato di aroma di arancia su sorbitolo (sorbitolo, aroma di arancia, giallo arancio (E110)), Mannitolo, Acido citrico monoidrato, Glicina, Gomma arabica, Saccarina sodica, Silice colloidale anidra.\u003cbr\u003e\n                        Fluibron è indicato nel trattamento delle affezioni respiratorie acute caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. Popolazione pediatrica l medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003e\n                        Sciroppo: Adulti: all'inizio 10 ml 3 volte al giorno, successivamente 5 ml 3 volte al giorno. Bambini da due a cinque anni: 2,5 ml 3 volte al giorno; oltre i cinque anni: 5 ml 3 volte al giorno. All'inizio del trattamento la dose può essere aumentata od anche raddoppiata a giudizio del medico. 10 ml = 30 mg. L'accluso misurino reca tacche graduate a 10 ml, 5 ml e 2,5 ml. Bustine Adulti: all'inizio 1 bustina Adulti 3 volte al giorno, nella terapia di mantenimento 2 bustine Adulti al giorno, disciolte in acqua.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003cbr\u003e\n                        I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Fluibron deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di questi casi può essere spiegata dalla gravità della malattia sottostante del paziente e\/o dalla terapia concomitante. Inoltre, durante la fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della TEN, i pazienti potrebbero accusare prodromi simil-influenzali aspecifici come febbre, dolori muscolari, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi fuorvianti prodromi simil-influenzali aspecifici, è possibile che venga instaurato un trattamento sintomatico con medicinali per la tosse e il raffreddore. Pertanto, se dovessero manifestarsi nuove lesioni della cute o delle mucose, è necessario consultare immediatamente il medico e interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato. In presenza di insufficienza renale lieve o moderata, Fluibron deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per qualsiasi medicinale con metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in caso di insufficienza renale grave può verificarsi un accumulo dei metaboliti di ambroxolo generati nel fegato. \u003cu\u003eAvvertenze relative ad alcuni eccipienti di Fluibron\u003c\/u\u003e FLUIBRON granulato per sospensione orale contiene: • sorbitolo: questo medicinale contiene 2.878,08 mg di sorbitolo per bustina. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Questo medicinale non deve essere somministrato a pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. Può causare problemi gastrointestinali e avere un lieve effetto lassativo. • saccarina sodica: questo medicinale contiene meno di 1mmol (23mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente senza sodio. • colorante azoico (E110 giallo arancio S): può causare reazioni allergiche. FLUIBRON sciroppo contiene: • sorbitolo: questo medicinale contiene 3.000 mg di sorbitolo per dose da 10 ml. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Questo medicinale non deve essere somministrato a pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. Può causare problemi gastrointestinali e avere un lieve effetto lassativo. Questo medicinale contiene 750 mg di sorbitolo per dose da 2,5 ml e 1.500 mg di sorbitolo per dose da 5 ml. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Questo medicinale non deve essere somministrato a pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio. Può causare problemi gastrointestinali e avere un lieve effetto lassativo. • acido benzoico: questo medicinale contiene 1,3mg\/ml di acido benzoico.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Alle dosi consigliate il medicinale è normalmente ben tollerato. Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100 e \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000 e \u0026lt;1\/100); Raro (≥1\/10.000 e \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eReazione avversa\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Disturbi del Sistema Immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disgeusia (ad es. alterazione del senso del gusto)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipoestesia del cavo orale e della faringe\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ostruzione bronchiale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e Patologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Gola secca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rash, orticaria ReaReazioni avverse cutanee\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cb\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “ https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse”.\u003cbr\u003e\n                        Non si conoscono casi di sovradosaggio con Fluibron. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione del medicinale sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di ambroxolo cloridrato alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico. Tenere presente che il paziente non abbia ingerito contemporaneamente altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo postnatale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare, durante il primo trimestre, l’uso di Fluibron non è raccomandato. Ambroxolo cloridrato è secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Fluibron non è raccomandato nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n                        Non esiste alcuna evidenza di effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"CHIESI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48036755996974,"sku":"024596037","price":4.95,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/024596037.jpg?v=1726058492"},{"product_id":"neoborocil-fluid-tos-scir200ml","title":"NEOBOROCIL FLUID TOS*SCIR200ML","description":"NEO BOROCILLINA FLUIDIFICANTE TOSSE 30 MG\/10 ML SCIROPPO - FLACONE 200 ML\u003cbr\u003e\n                        10 ml di sciroppo contengono: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: Ambroxolo cloridrato 30 mg. \u003cb\u003e \u003ci\u003eEccipienti con effetti noti:\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Sorbitolo 5 g Acido benzoico 20 mg Propilene glicole 300 mg Glicerolo 1,5 g \u003ci\u003ePer gli eccipienti: Vedere paragrafo 6.1\u003c\/i\u003e\u003cbr\u003e\n                        Idrossietilcellulosa, \u003cb\u003esorbitolo\u003c\/b\u003e 70%, \u003cb\u003eglicerolo\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003eacido benzoico\u003c\/b\u003e, \u003cb\u003eglicole propilenico\u003c\/b\u003e, acido tartarico, acqua depurata, aroma amarena.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere il par. 4.4).\u003cbr\u003e\n                        Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: \u003ci\u003eAdulti\u003c\/i\u003e: 10 ml (30 mg) 3 volte al giorno. \u003ci\u003eBambini oltre i 5 anni:\u003c\/i\u003e 5 ml (15 mg) 3 volte al giorno. \u003ci\u003eBambini da 2 a 5 anni:\u003c\/i\u003e 2,5 ml (7,5 mg) 3 volte al giorno.Si consiglia di assumere lo sciroppo dopo i pasti. Non superare le dosi consigliate. Non usare Neo Borocillina Fluidificante Tosse per trattamenti prolungati.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale contiene 5 g di sorbitolo per 10 mL di sciroppo. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. Può causare problemi gastrointestinali e avere un lieve effetto lassativo. L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d'età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. Inoltre, nella fase iniziale della Sindrome di Stevens-Johnson o della TEN, i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, malessere, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse ed il raffreddore. In caso di insufficienza renale lieve o moderata, Neo Borocillina Fluidificante Tosse può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per ogni medicinale con metabolismo epatico seguito da escrezione renale, l’accumulo dei metaboliti dell’ambroxolo a livello epatico è prevedibile in presenza di insufficienza renale severa.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni sfavorevoli clinicamente rilevanti con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune: ≥ 1\/10; Comune: ≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10; Non comune: ≥ 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100; Raro: ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000; Molto raro: \u0026lt; 1\/10.000; Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/u\u003e Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e. Comune: disgeusia; Raro: cefalea. \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e. Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe; Raro: rinorrea; Non nota: ostruzione bronchiale. \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e. Comune: nausea; Non comune: vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca; Raro: pirosi, stipsi; Non nota: gola secca. \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e. Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). \u003cu\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/u\u003e. Raro: disuria. \u003cu\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/u\u003e. Raro: stanchezza. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione del medicinale sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Neo Borocillina Fluidificante Tosse alle dosi raccomandate, e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Per l’ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti diretti o indiretti dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale (vedere 5.3). Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica non hanno evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione. Nonostante ciò, devono essere adottate le normali precauzioni sull’assunzione di medicinali in gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, non è consigliata l’assunzione di Neo Borocillina Fluidificante Tosse. Il farmaco viene secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Neo Borocillina Fluidificante Tosse non è raccomandato durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Non c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.","brand":"ALFASIGMA SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48043619025198,"sku":"034740035","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/034740035.jpg?v=1720080172"},{"product_id":"ambroxolo-my-scir200ml15mg-5ml","title":"AMBROXOLO MY*SCIR200ML15MG\/5ML","description":"AMBROXOLO MYLAN GENERICS 15 MG\/5 ML SCIROPPO\u003cbr\u003e\n                        5 ml di sciroppo contengono 15 mg di ambroxolo cloridrato. Eccipienti con effetti noti: glicerolo, sorbitolo, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Sorbitolo, propil-para-idrossibenzoato, metil-para-idrossibenzoato, glicerolo, lampone essenza, ammonio glicirrizinato, acido cloridrico, sodio idrossido (correttore di pH), acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Adulti e adolescenti All’inizio del trattamento: 10 ml 3 volte al giorno, successivamente 5 ml 3 volte al giorno. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica\u003c\/i\u003e Bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml 3 volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 5 ml 3 volte al giorno. Ambroxolo Mylan Generics è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). All’inizio del trattamento la dose può essere aumentata o anche raddoppiata a giudizio del medico. \u003cu\u003eModo di somministrazione\u003c\/u\u003e 5 ml di sciroppo corrispondono a 15 mg di ambroxolo cloridrato. L’accluso misurino reca tacche graduate a 10 ml, 7,5 ml, 5 ml, 2,5 ml. Lo sciroppo deve essere assunto ai pasti.\u003cbr\u003e\n                        Nessuna particolare precauzione per la conservazione.\u003cbr\u003e\n                        I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens- Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato il medico. La maggior parte di questi casi può essere spiegata dalla gravità della malattia sottostante del paziente e\/o dalla terapia concomitante. Inoltre, durante la fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della TEN, i pazienti potrebbero accusare prodromi simil-influenzali aspecifici come febbre, dolori muscolari, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi fuorvianti prodromi simil-influenzali aspecifici, è possibile che venga instaurato un trattamento sintomatico con medicinali per la tosse e il raffreddore. Pertanto, se dovessero manifestarsi nuove lesioni della cute o delle mucose, è necessario consultare immediatamente il medico e interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato. In presenza di insufficienza renale lieve o moderata o di grave epatopatia, Ambroxolo Mylan Generics deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per qualsiasi medicinale avente un metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in presenza di insufficienza renale può essere previsto l'accumulo dei metaboliti dell’ambroxolo generati nel fegato. Non usare per trattamenti protratti. \u003cu\u003eAvvertenze relative ad alcuni eccipienti\u003c\/u\u003e Ambroxolo Mylan Generics contiene sorbitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Ambroxolo Mylan Generics contiene paraidrossi benzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medicinale contiene 3,875 mg di alcol (etanolo) in 5ml. La quantità in 5 ml di questo medicinale è equivalente a meno di 0,1 ml di birra o 0,04 ml di vino.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eReazione avversa\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Disturbi del sistema immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disgeusia\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipoestesia del cavo orale e della faringe\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ostruzione bronchiale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e Patologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca, pirosi\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Gola secca\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rash, orticaria\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Non si conoscono casi di sovradosaggio con Ambroxolo Mylan Generics. Sulla base delle segnalazioni di sovradosaggio accidentale e\/o di errori di somministrazione, i sintomi osservati sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di ambroxolo alle dosi raccomandate. Può essere necessario un trattamento sintomatico. Assicurarsi che il paziente non abbia ingerito contemporaneamente altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo postnatale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, l’uso di Ambroxolo Mylan Generics non è raccomandato. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e Il medicinale viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Ambroxolo Mylan Generics non è raccomandato nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n                        Ambroxolo Mylan Generics non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.","brand":"MYLAN SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48043679154478,"sku":"038763013","price":6.78,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/038763013.jpg?v=1720080406"},{"product_id":"muciclar-nebul-30fl-15mg-2ml","title":"MUCICLAR*NEBUL 30FL 15MG 2ML","description":"MUCICLAR\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eMUCICLAR 15mg\/2ml\u003c\/u\u003e \u003cu\u003esoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 15mg\/5ml\u003c\/u\u003e \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e 100ml di sciroppo contengono: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 75mg capsule a rilascio prolungato\u003c\/u\u003e Una capsula contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 75 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 30mg granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e Una bustina contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e: sorbitolo soluzione, glicerina, metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibeanzoato, idrossietilcellulosa, alcool, saccarina, lampone essenza, acqua depurata. \u003cu\u003eCapsule\u003c\/u\u003e: saccarosio, amido, resine naturali ed artificiali, talco, polivinilpirrolidone. \u003cu\u003eGranulato\u003c\/u\u003e: saccarosio, aroma arancio, aroma ananas.\u003cbr\u003e\n                        Turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità all’ambroxolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. L’assunzione del medicinale è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere par. 4.4.). Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali).\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eUso inalatorio \u003c\/u\u003e: \u003cb\u003eMuciclar 15 mg\/2 ml soluzione da nebulizzare\u003c\/b\u003e: adulti: 2–3 contenitori monodose al giorno, bambini: 1–2 contenitori monodose al giorno. Per l’uso inalatorio il contenuto di un contenitore monodose di Muciclar può essere mescolato nell’apparecchio erogatore con acqua distillata nel rapporto 1:1, ottenendo così un’umidificazione ottimale dell’aria da respirare. \u003cu\u003eUso orale\u003c\/u\u003e: \u003cb\u003eMuciclar 15mg\/5ml sciroppo\u003c\/b\u003e: adulti: 5–10 ml di sciroppo 3 volte al dì, bambini sopra i due anni di età: 5 ml di sciroppo 2 o 3 volte al dì. \u003cb\u003eMuciclar 75mg capsule a rilascio prolungato\u003c\/b\u003e: adulti: si consigliano 2 capsule in unica somministrazione dopo la colazione del mattino per 8 giorni (terapia d’attacco). Successivamente la posologia potrà essere ridotta ad una sola capsula sino alla fine del trattamento. \u003cb\u003eMuciclar 30mg granulato per soluzione orale\u003c\/b\u003e: adulti: una bustina 2–3 volte al giorno.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eSciroppo, capsule, granulato per soluzione orale \u003c\/u\u003e Conservare a temperatura non superiore a 25° C. \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e Nessuna particolare precauzione per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio che contiene i contenitori monodose di soluzione da nebulizzare, il medicinale deve essere utilizzato entro tre mesi; trascorso tale periodo, il medicinale non utilizzato deve essere eliminato. Quando si usa mezza dose del contenitore monodose, il contenitore richiuso deve essere conservato a 2 – 8° C (in frigorifero) al massimo per 12 ore; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson (SJS)\/ necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens–Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose consultare il medico immediatamente ed interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo. Durante la somministrazione della soluzione da nebulizzare, poiché nell’inspirazione troppo profonda degli aerosol può insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l’inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si può consigliare un preriscaldamento dell’inalato alla temperatura corporea. Per i pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell’inalazione. In caso di insufficienza renale lieve o moderata, Muciclar può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per tutti i medicinali soggetti a metabolismo epatico e successiva eliminazione renale, è prevedibile l’accumulo dei metaboliti di ambroxolo nel fegato in presenza di grave insufficienza renale. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali) (vedere par. 4.3.). Lo \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e contiene: \u003cb\u003e – para–idrossibenzoati\u003c\/b\u003e: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). \u003cb\u003e – sorbitolo\u003c\/b\u003e: inadatto nell’intolleranza ereditaria al fruttosio. Può causare disturbi gastrici e diarrea. \u003cb\u003e – glicerolo\u003c\/b\u003e: pericoloso ad alte dosi. Può causare emicrania, disturbi gastrici e diarrea. Lo \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e contiene inoltre 3 vol % di \u003cb\u003eetanolo (alcool), \u003c\/b\u003ead es. fino a 300 mg per dose (dose massima), equivalenti a 6 ml di birra, 2,5 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Le \u003cu\u003ecapsule\u003c\/u\u003e e il \u003cu\u003egranulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e contengono\u003cb\u003e saccarosio\u003c\/b\u003e, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi–isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e Non nota: Reazioni anafilattiche, inclusi shock anafilattico, angioedema, prurito e altre reazioni da ipersensibilità \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Comune: Disgeusia (ad es. alterazioni del senso del gusto) Raro: Cefalea \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Comune: Ipoestesia del cavo orale e della faringe Raro: Rinorrea Non nota: Ostruzione bronchiale \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Comune: Nausea Non comune: Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza delle fauci Raro: Pirosi, stipsi Non nota: Gola secca \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Raro: Disuria \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e Raro: Stanchezza \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Muciclar alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrio\/fetale, il parto o lo sviluppo post–natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003esettimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di medicinali in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di ambroxolo. Il medicinale viene escreto nel latte materno, pertanto l’impiego di ambroxolo non è consigliato durante l’allattamento. Tuttavia, non è ipotizzabile alcun effetto negativo sul lattante. In gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale andrà somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n                        Non c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"PIAM FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48043848663342,"sku":"025009097","price":13.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/025009097.jpg?v=1720855450"},{"product_id":"fluibron-os-nebul-fl40ml-0-75","title":"FLUIBRON*OS NEBUL FL40ML 0,75%","description":"\u003cb\u003eFLUIBRON 7,5 MG\/ML SOLUZIONE ORALE O DA NEBULIZZARE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\n                        100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Ambroxol cloridrato 750 mg. Eccipienti: Metile p-idrossibenzoato 135 mg, Propile p-idrossibenzoato 15 mg, Sodio Cloruro 767 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Sodio cloruro, Metile p-idrossibenzoato, Propile p-idrossibenzoato, Acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Fluibron è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. Popolazione pediatrica Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003ePer inalazione\u003c\/b\u003e: Adulti e bambini di età superiore a cinque anni: 2-3 ml, 1-2 volte al giorno. Bambini di età dai due ai cinque anni: 2 ml, 1-2 volte al giorno. La soluzione può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può essere anche diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. \u003cb\u003ePer via orale\u003c\/b\u003e: Adulti: 2-4 ml (15-30 mg) 3 volte al giorno. Bambini di età superiore a cinque anni: 1-2 ml (7,5-15 mg) 2-3 volte al giorno. Bambini di età dai 2 ai 5 anni: 1\/2-1 ml (3,75-7,5 mg) 2-3 volte al giorno. 1 ml= 7,5 mg. Diluire le gocce in poca acqua, tè, latte o succhi di frutta.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.\u003cbr\u003e\n                        I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Fluibron deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Poichè nell'inspirazione troppo profonda degli aerosol può insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l'inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si può consigliare un preriscaldamento dell'inalato alla temperatura corporea. Per i pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell'inalazione. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di questi casi può essere spiegata dalla gravità della malattia sottostante del paziente e\/o dalla terapia concomitante. Inoltre, durante la fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della TEN, i pazienti potrebbero accusare prodromi simil-influenzali aspecifici come febbre, dolori muscolari, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi fuorvianti prodromi simil-influenzali aspecifici, è possibile che venga instaurato un trattamento sintomatico con medicinali per la tosse e il raffreddore. Pertanto, se dovessero manifestarsi nuove lesioni della cute o delle mucose, è necessario consultare immediatamente il medico e interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato. In presenza di insufficienza renale lieve o moderata, Fluibron deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per qualsiasi medicinale con metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in caso di insufficienza renale grave può verificarsi un accumulo dei metaboliti di ambroxolo generati nel fegato. \u003cu\u003eAvvertenze relative ad alcuni eccipienti di Fluibron\u003c\/u\u003e FLUIBRON soluzione orale o da nebulizzare contiene: • sodio: questo medicinale contiene meno di 1mmol (23mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente senza sodio. • para-idrossi benzoati: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Alle dosi consigliate il medicinale è normalmente ben tollerato. Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100 e \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000 e \u0026lt;1\/100); Raro (≥1\/10.000 e \u0026lt;1\/1.000); Molto raro (\u0026lt;1\/10.000); Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eClassificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eReazione avversa\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Disturbi del Sistema Immunitario\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Reazioni di ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie del sistema nervoso\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Disgeusia (ad es. alterazione del senso del gusto)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cefalea\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rara\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipoestesia del cavo orale e della faringe\u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Ostruzione bronchiale\u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e Patologie gastrointestinali\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Nausea\u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca\u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Non comune\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Gola secca\u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rash, orticaria\u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Raro\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).\u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Non nota\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e \u003cb\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Non si conoscono casi di sovradosaggio con Fluibron.I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione del medicinale sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di ambroxolo cloridrato alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.Tenere presente che il paziente non abbia ingerito contemporaneamente altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo postnatale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. Inparticolare, durante il primo trimestre, l’uso di Fluibron non è raccomandato. Ambroxolo cloridrato è secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Fluibron non è raccomandato nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n                        Non esiste alcuna evidenza di effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"CHIESI FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48049736712494,"sku":"024596049","price":14.14,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/024596049.jpg?v=1730734294"},{"product_id":"coryfin-espettorante-scir200ml","title":"CORYFIN ESPETTORANTE*SCIR200ML","description":"CORYFIN ESPETTORANTE 3MG\/ML SCIROPPO\u003cbr\u003e\n                        100 ml di sciroppo contengono: ambroxolo cloridrato 300 mg. \u003cu\u003eEccipienti con effetti noti\u003c\/u\u003e: sorbitolo liquido non cristallizzabile (E420), metile paraidrossibenzoato (E218), sodio bisolfito (E222), etanolo 96 per cento. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Sorbitolo liquido non cristallizzabile (E420), glicerolo, metile paradrossibenzoato (E218), acido benzoico (E210), sodio bisolfito (E222), estratto di liquirizia, essenza di lampone, etanolo 96 per cento, acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Gravi alterazioni epatiche e renali. • Nei bambini di età inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003ePosologia\u003c\/u\u003e Adulti Nei primi giorni di trattamento 10 ml, 3 volte al giorno; successivamente 5 ml, 3 volte al giorno. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/i\u003e Nei bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml, 3 volte al giorno; oltre i 5 anni: 3 ml, 4 volte al giorno.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.\u003cbr\u003e\n                        I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia di età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3). L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (NET) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. La maggior parte di queste potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, raffreddore e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. In caso di funzione renale compromessa, CORYFIN ESPETTORANTE può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Evitare di mescolare CORYFIN ESPETTORANTE con soluzioni aventi reazione alcalina, in quanto si possono verificare fenomeni di intorbidamento e\/o flocculazione a causa dell’acidità della soluzione di CORYFIN ESPETTORANTE (pH=5,0). \u003cb\u003eCORYFIN ESPETTORANTE contiene\u003c\/b\u003e: – \u003cb\u003eSodio bisolfito\u003c\/b\u003e: raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo. – \u003cb\u003eSorbitolo\u003c\/b\u003e: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Può avere un lieve effetto lassativo. Il valore calorico del sorbitolo è di 2,6 kcal\/g. – \u003cb\u003eMetile paraidrossibenzoato\u003c\/b\u003e: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). – \u003cb\u003eEtanolo\u003c\/b\u003e: Questo medicinale contiene 3,8 vol % etanolo (alcool), ad es. fino a 300 mg per dose (10 ml), equivalenti a 7,6 ml di birra, 3,1 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Le dosi indicate per i bambini da 2 a 5 anni e per i bambini oltre i 5 anni contengono piccole quantità di alcool etilico (etanolo), inferiori a 100 mg per dose.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono riportate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1\/10 Comune ≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10 Non comune ≥ 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100 Raro ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000 Molto raro \u0026lt; 1\/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003ci\u003e \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: Raro: reazioni di ipersensibilità. Non nota: reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e:Raro: rash, orticaria. Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: Comune: disgeusia. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: Comune: nausea, ipoestesia orale. Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca. Non nota: secchezza della gola. È stata segnalata anche pirosi. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e: Comune: ipoestesia faringea. Non nota: ostruzione bronchiale \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di CORYFIN ESPETTORANTE alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo post–natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003esettimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di CORYFIN ESPETTORANTE. Ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di CORYFIN ESPETTORANTE non è consigliato durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Non c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"SIT LABORATORIO FARMAC. Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48049737990446,"sku":"025311022","price":5.56,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/025311022.jpg?v=1720773969"},{"product_id":"ambroxolo-eg-fl-200ml-15mg-5ml","title":"AMBROXOLO EG*FL 200ML 15MG\/5ML","description":"AMBROXOLO EG SCIROPPO\u003cbr\u003e\n                        AMBROXOLO EG 15 mg\/5 ml Sciroppo - flacone da 200 ml: 100 ml di sciroppo contengono: \u003ci\u003ePrincipio attivo:\u003c\/i\u003e ambroxolo cloridrato 300 mg Eccipienti con effetti noti: 35 g di sorbitolo; 200 mg di acido benzoico; 3 g di propilene glicole. AMBROXOLO EG 30 mg\/10 ml Sciroppo - contenitori monodose da 10 ml: Ogni contenitore monodose contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo:\u003c\/i\u003e ambroxolo cloridrato 30 mg. Eccipienti con effetti noti: 3,5 g di sorbitolo; 20 mg di acido benzoico; 0,3 g di propilene glicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        Idrossietilcellulosa; sorbitolo soluzione 70%; glicerolo (E422); acido benzoico (E210); aroma amarena; propilene glicole (E1520); acido tartarico; acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni. L’uso del prodotto è controindicato in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti del prodotto (vedere paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\n                        Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: \u003ci\u003eAdulti:\u003c\/i\u003e 10 ml (30 mg) 3 volte al giorno. \u003ci\u003eBambini oltre i 5 anni\u003c\/i\u003e: 5 ml (15 mg) 3 volte al giorno. \u003ci\u003eBambini da 2 a 5 anni\u003c\/i\u003e: 2,5 ml (7,5 mg) 3 volte al giorno.Si consiglia di assumere lo sciroppo dopo i pasti. Non usare ambroxolo per trattamenti protratti.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste gravi lesioni della cute potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, indolenzimento, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi influenzali fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. In caso di insufficienza renale lieve o moderata, AMBROXOLO EG può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come nel caso di qualsiasi farmaco soggetto a metabolismo epatico e successiva eliminazione renale, è prevedibile l'accumulo dei metaboliti di ambroxolo nel fegato in presenza di grave insufficienza renale. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). \u003ci\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti:\u003c\/i\u003e Questo medicinale contiene 350 mg di sorbitolo per ml. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l'assunzione giornaliera di sorbitolo (o fruttosio) con la dieta deve essere considerato. Il contenuto di sorbitolo in medicinali per uso orale può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per uso orale co-somministrati. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale. Questo medicinale contiene 2 mg di acido benzoico per ml. Questo medicinale contiene 30 mg di propilene glicole per ml.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non è stata riportata nessuna interazione sfavorevole con altri farmaci clinicamente rilevante.\u003cbr\u003e\n                        Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e. Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e. Comune: disgeusia (ad es. Alterazioni del senso del gusto); Raro: cefalea. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e. Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe; Raro: rinorrea; Non nota: ostruzione bronchiale. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e. Comune: nausea; Non comune: vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza delle fauci; Raro: pirosi, stipsi; Non nota: gola secca. \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e. Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie.\u003c\/i\u003e Raro: disuria. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e. Raro: stanchezza. \u003cb\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei rapporti di errori nella somministrazione di medicinali sono consistenti con gli effetti indesiderati attesi di AMBROXOLO EG alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        Gravidanza L’ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso dopo la 28a settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Ambroxolo EG. È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. In gravidanza i farmaci devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre è considerato maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza. Allattamento L’ambroxolo cloridrato è escreto nel latte materno.Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui bambini allattati al seno, l’uso di AMBROXOLO EG non è raccomandato nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n                        Non c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"EG SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48049785241902,"sku":"034741037","price":6.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/034741037.jpg?v=1720082456"},{"product_id":"tuxiflud-scir-15mg-5ml","title":"TUXIFLUD*SCIR 15MG\/5ML","description":"TUXIFLUD\u003cbr\u003e\n                        Tuxiflud “3 mg\/ml Sciroppo” - Flacone da 150 ml 100 ml di sciroppo contengono Principio attivo: Ambroxol cloridrato mg 300 Tuxiflud “0,75% Soluzione per nebulizzatore” - 1 Flacone da 40 ml 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Ambroxol cloridrato 750 mg. Tuxiflud“7,5 mg\/ml Soluzione per nebulizzatore”-15 contenitori monodoseda 2 ml 100 ml di soluzione allo 0,75% contengono: Principio attivo: Ambroxol cloridrato mg 750. Tuxiflud “15 mg\/2ml Soluzione per nebulizzatore” - 6 fiale da 2 ml Una fiala contiene: Principio attivo: Ambroxol cloridrato mg 15\u003cbr\u003e\n                        Tuxiflud “3 mg\/ml Sciroppo” - Flacone da 150 ml 100 ml di sciroppo contengono \u003ci\u003eEccipienti\u003c\/i\u003e:Saccarosio; Metile p-idrossibenzoato; Propile p-idrossibenzoato; Aroma ciliegia; Acqua depurata. Tuxiflud “0,75% Soluzione per nebulizzatore” - 1 Flacone da 40 ml \u003ci\u003eEccipienti\u003c\/i\u003e: Acido citrico monoidrato; Sodio fosfato bisodico biidrato; Sodio cloruro; Benzalconio cloruro; Acqua depurata. Tuxiflud“7,5 mg\/ml Soluzione per nebulizzatore”-15 contenitori monodoseda 2 ml 100 ml di soluzione allo 0,75% contengono: \u003ci\u003eEccipienti\u003c\/i\u003e: Sodio cloruro, Metile p-idrossibenzoato, Propile p-idrossibenzoato, Acqua depurata. Tuxiflud “15 mg\/2ml Soluzione per nebulizzatore” - 6 fiale da 2 ml \u003ci\u003eEccipienti\u003c\/i\u003e: acido citrico; fosfato bisodico; sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. Tuxiflud “3 mg\/ml Sciroppo” - Flacone da 150 ml: Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSoluzione da nebulizzare \u003c\/i\u003e Adulti e bambini di età superiore a 5 anni: 2-3 ml di soluzione 1-2 volte al giorno. Bambini di età inferiore a 5 anni: 2 ml di soluzione 1-2 volte al giorno. Poiché nella respirazione profonda di aerosol può subentrare tosse, si deve cercare di respirare normalmente durante l'inalazione.Si consiglia di riscaldare la soluzione fino alla temperatura corporea prima dell'inalazione.In pazienti affetti da asma bronchiale si raccomanda di somministrare il consueto broncospasmolitico prima dell'inalazione.La soluzione da nebulizzare può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può essere anche diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. Istruzioni per uso del fialoide monodose Per utilizzare il fialoide monodose eseguire le seguenti operazioni: 1) Isolare un fialoide dallo strip. 2) Aprire il fialoide monodose ruotando l'aletta. 3) Esercitando una moderata pressione sulle pareti del fialoide monodose far uscire il medicamento nella quantità prescritta. 4) In caso di utilizzo di metà dose il fialoide può essere richiuso capovolgendo e premendo il tappo. La quantità rimasta va utilizzata nell'arco delle 24 ore. \u003ci\u003eSciroppo\u003c\/i\u003e Adulti: 10 ml (30 mg) 3 volte al giorno. Bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml (7,5 mg) 3 volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 5 ml (15 mg) 3 volte al giorno. Si consiglia di assumere lo sciroppo dopo i pasti. \u003ci\u003eFiale per uso inalatorio:\u003c\/i\u003e Adulti: 2-3 fiale al giorno. Bambini fino ai 5 anni: 1-2 fiale al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 2-3 fiale al giorno. Istruzioni per l’uso delle fiale a precottura: non occorre la limetta Non usare Ambroxol per trattamenti protratti.\u003cbr\u003e\n                        Nessuna.\u003cbr\u003e\n                        I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d'età, acausa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3) (per le forme orali). Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di StevansJohnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di Ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con Ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. Tuxiflud 7,5 mg\/ml soluzione per nebulizzatore in contenitori monodose e 3 mg\/ml sciroppo contengono metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato: blandi irritanti per cute, occhi e membrane mucose. Possono aumentare il rischio di ittero nei neonati. L'ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica. Tuxiflud 0,75% soluzione per nebulizzatore in flacone da 40 ml contiene benzalconio cloruro (BAC) come conservante. Specie quando utilizzato per lunghi periodi, il BAC può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BAC. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica. In seguito all'inalazione, il BAC può causare broncospasmo\u003cbr\u003e\n                        Tuxifludin genere non interferisce con altri farmaci.\u003cbr\u003e\n                        Raramente: stanchezza, secchezza delle fauci, rinorrea, disuria, cefalea, disturbi gastrointestinali (pirosi, dispepsia, stipsi, nausea e vomito), dermatite da contatto o altre reazioni allergiche (soprattutto eruzioni cutanee). Ostruzione bronchiale: (frequenza sconosciuta) \u003cb\u003e \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Raro: reazioni di Ipersensibilità Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito \u003cb\u003e \u003cu\u003ePatologie della cute e del sistema sottocutaneo\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e Raro:rash, orticaria Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di StevensJohnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). \u003cb\u003eSegnalazione reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003cbr\u003e\n                        I dati relativi al sovradosaggio da ambroxolo sono limitati. È da attendersi una sintomatologia corrispondente agli effetti indesiderati descritti.In caso di necessità attuare una idonea terapia sintomatica e di supporto.\u003cbr\u003e\n                        Per l'ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte.Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere 5.3).È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza.In gravidanza i farmaci devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre è considerato maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza.Il farmaco viene secreto nel latte materno. L'uso di ambroxolo da parte della madre può causare effetti indesiderati nel lattante; pertanto è necessario decidere se interrompere l'allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l'importanza del farmaco per la madre.\u003cbr\u003e\n                        Tuxiflud non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"DYMALIFE PHARMACEUTICAL Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48049788125486,"sku":"035128014","price":11.51,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"azimil-os-nebul-15fl-15mg-2ml","title":"AZIMIL*OS NEBUL 15FL 15MG 2ML","description":"AZIMIL\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eAZIMIL \u003c\/b\u003e15 mg\/2 ml \u003ci\u003esoluzione da nebulizzare e orale\u003c\/i\u003eUn contenitore monodose contiene: Principio attivo: Ambroxolo cloridrato 15 mg. \u003cb\u003eAZIMIL \u003c\/b\u003e15 mg\/5 ml \u003ci\u003esciroppo in contenitore monodose\u003c\/i\u003eUn contenitore monodose contiene: Principio attivo: Ambroxolo cloridrato 15 mg. \u003cb\u003eAZIMIL \u003c\/b\u003e \u003ci\u003e15 mg\/5 ml sciroppo multidose 200 ml\u003c\/i\u003e 5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: Ambroxolo cloridrato 15 mg Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare e orale:\u003c\/u\u003e Sodio cloruro, Acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eSciroppo in contenitore monodose:\u003c\/u\u003e Maltisorb (Maltitolo 75%), Glicerolo 98%, Acido citrico monoidrato, Acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eSciroppo in flacone multidose\u003c\/u\u003e: Maltisorb (Maltitolo 75%), Glicerolo 98%, Acido citrico monoidrato, Metil p-idrossibenzoato, Propil p-idrossibenzoato, Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Azimil è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per uso orale).\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eA. Soluzione da nebulizzare e orale\u003c\/b\u003e Ogni contenitore monodose contiene 2 ml e reca una tacca al volume di 1 ml (mezza dose) \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare \u003c\/u\u003e Adulti e bambini di età superiore a cinque anni: 2 ml (un contenitore) 2 volte al giorno. Bambini di età inferiore a cinque anni: 1-2 ml (mezzo contenitore - un contenitore) 1-2 volte al giorno. La soluzione può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può essere anche diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. \u003cu\u003eSoluzione orale\u003c\/u\u003e Adulti: 2-4 ml (1-2 contenitori) 3 volte al giorno. Bambini di età superiore a cinque anni: 1-2 ml (mezzo contenitore - un contenitore), 2-3 volte al giorno. Bambini di età compresa tra due e cinque anni: 1 ml (mezzo contenitore) 2-3 volte al giorno. Diluire la soluzione in poca acqua, tè, latte o succhi di frutta. Il medicinale dovrebbe essere assunto ai pasti. \u003cb\u003eB. Sciroppo\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eSciroppo in flacone multidose\u003c\/u\u003e Adulti: all’inizio del trattamento 10 ml 3 volte al giorno, successivamente 5 ml 3 volte al giorno. Bambini di età superiore a cinque anni: 5 ml 3 volte al giorno. Bambini di età compresa tra due e cinque anni: 2,5 ml 2-3 volte al giorno. Il bicchierino dosatore accluso alla confezione del flacone reca tacche ai volumi di 2,5 ml, 5 ml e 10 ml. Il medicinale dovrebbe essere assunto ai pasti. \u003cu\u003eSciroppo in contenitore monodose\u003c\/u\u003e Ogni contenitore monodose di sciroppo contiene 5 ml e reca una tacca al volume di 2,5 ml (mezza dose). Adulti: all’inizio del trattamento 10 ml (due contenitori) 3 volte al giorno, successivamente 5 ml (un contenitore) 3 volte al giorno. Bambini di età superiore a cinque anni: 5 ml (un contenitore) 3 volte al giorno. Bambini di età compresa tra due e cinque anni: 2,5 ml (mezzo contenitore) 2-3 volte al giorno. Il medicinale dovrebbe essere assunto ai pasti.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio che contiene i contenitori monodose, il medicinale deve essere utilizzato entro tre mesi; trascorso tale periodo, il medicinale non utilizzato deve essere eliminato. Quando si usa mezza dose del contenitore monodose, il contenitore richiuso deve essere conservato a 2°- 8°C (in frigorifero) al massimo per 12 ore; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato. Dopo l’apertura del flacone di sciroppo, il medicinale deve essere utilizzato entro un mese; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.\u003cbr\u003e\n                        I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d'età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per uso orale, vedere paragrafo 4.3). Azimil deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnsons (SJS) \/ necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di Ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a veschiche o lesioni della mucosa), il trattamento con Ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di questi casi può essere spiegata dalla gravità della malattia sottostante del paziente e\/o dalla terapia concomitante. Inoltre, durante la fase iniziale della sindrome di Steven - Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente accusare prodromi simil-influenzali aspecifici come febbre, dolori muscolari, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi fuorvianti prodromi simil-influenzali aspecifici è possibile che venga instaurato un trattamento sintomatico con medicinali per la tosse e il raffreddore. Pertanto, se dovessero manifestarsi nuove lesioni della cute o delle mucose, è necessario consultare immediatamente il medico e interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo cloridrato. In presenza di insufficienza renale lieve o moderata o grave epatopatia, Azimil deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per qualsiasi medicinale con metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in caso di insufficienza renale grave, può verificarsi un accumulo dei metaboliti di ambroxolo generati nel fegato. Durante la somministrazione della soluzione da nebulizzare, poiché nell'inspirazione troppo profonda degli aerosol può insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l'inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si può consigliare un preriscaldamento dell'inalato alla temperatura corporea. Per i pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell'inalazione. \u003cu\u003eAvvertenze relative ad alcuni eccipienti di Azimil sciroppo\u003c\/u\u003e Azimil sciroppo in contenitore monodose e in flacone multidose contiene maltitolo: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Azimil sciroppo in flacone multidose contiene para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche di tipo ritardato).\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Alle dosi consigliate il medicinale è normalmente ben tollerato. Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune ≥1\/10; Comune ≥1\/100, \u0026lt;1\/10; Non comune ≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100; Raro ≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000; Molto raro \u0026lt;1\/10.000; Non noto la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/u\u003e. Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/u\u003e. Comune: disgeusia (ad es. alterazione del gusto); Rara: Cefalea. \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/u\u003e. Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe; Non nota: ostruzione bronchiale. \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/u\u003e. Comune: nausea; Non comune: vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca; Non nota: gola secca. \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/u\u003e. Raro: rash, orticaria; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens - Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http.\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003cbr\u003e\n                        Non si conoscono casi di sovradosaggio con Azimil. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione del medicinale sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Ambroxolo cloridrato alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico. È consigliabile di indurre il vomito e\/o ricorrere a lavanda gastrica. Tenere presente che il paziente non abbia ingerito contemporaneamente altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo post-natale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gravidanza non hanno mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, l’uso di Azimil non è raccomandato. Ambroxolo cloridrato è escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Azimil non è raccomandato nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n                        Non esiste alcuna evidenza di effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non sono stati condotti studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.","brand":"GENETIC SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48055862591790,"sku":"038453015","price":7.94,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"mucosolvan-scir-200ml-15mg-5ml","title":"MUCOSOLVAN*SCIR 200ML 15MG\/5ML","description":"MUCOSOLVAN 15 MG\/5 ML SCIROPPO GUSTO FRUTTI DI BOSCO\u003cbr\u003e\n                        5 ml di sciroppo contengono: principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acido benzoico, idrossietilcellulosa, sucralosio, aroma frutti di bosco, aroma vaniglia, acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e renali. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.\u003cbr\u003e\n                        Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 10 ml 3 volte al giorno. Bambini da 2 a 5 anni: 3 ml 3 volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 3 ml 4 volte al giorno. Somministrabile a pazienti con diabete. Mucosolvan può essere assunto indipendentemente dai pasti. Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento con Mucosolvan.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. In caso di funzione renale compromessa, Mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3).\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1\/10 Comune ≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10 Non comune ≥ 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100 Raro ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000 Molto raro \u0026lt; 1\/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003ci\u003e \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Raro: reazioni di ipersensibilità. Non nota: reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003eRaro: rash, orticaria. Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Comune: disgeusia. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Comune: nausea, ipoestesia orale. Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca. Raro: secchezza della gola. È stata segnalata anche pirosi. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Comune: ipoestesia faringea. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Mucosolvan alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003e settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Mucosolvan. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e L’ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Mucosolvan non è consigliato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la fertilità.\u003cbr\u003e\n                        Dall’esperienza post-marketing non vi sono evidenze di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48056368202030,"sku":"024428272","price":8.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/024428272.png?v=1725005749"},{"product_id":"mucosolvan-20pastl-15mg","title":"MUCOSOLVAN*20PASTL 15MG","description":"MUCOSOLVAN 15 MG PASTIGLIE GOMMOSE\u003cbr\u003e\n                        Una pastiglia gommosa contiene: ambroxolo cloridrato 15 mg. Eccipiente con effetti noti: Maltitolo (E965); sorbitolo (E420) 498 mg per pastiglia (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        acacia, sorbitolo (E420), mannitolo, maltitolo (E965), olio di menta, olio di eucalipto, saccarina sodica, paraffina liquida, acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e renali. L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (si veda il paragrafo 4.4).\u003cbr\u003e\n                        Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti e bambini sopra i 12 anni: 2 pastiglie gommose 3 volte al giorno. Bambini fra i 6 e i 12 anni: 1 pastiglia gommosa 2-3 volte al giorno. Attenzione: non superare le dosi indicate senza consiglio del medico. Sciogliere la pastiglia gommosa lentamente in bocca. Usare solo per brevi periodi di trattamento (non più di due settimane). Somministrabile a pazienti con diabete. Mucosolvan può essere assunto indipendentemente dai pasti. Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento con Mucosolvan.\u003cbr\u003e\n                        Conservare al di sotto di 30°C.\u003cbr\u003e\n                        L'ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre, nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. In caso di funzione renale compromessa, Mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e Sorbitolo: questo medicinale contiene 420,08 mg di sorbitolo per pastiglia, equivalente a 50,41 mg\/kg per dose massima giornaliera raccomandata (6 pastiglie) negli adulti e adolescenti e a 78,77 mg\/kg per dose massima giornaliera raccomandata (3 pastiglie) nei bambini. Il sorbitolo è una fonte di fruttosio. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio (HFI), una rara patologia genetica, non deve essere somministrato questo medicinale. Maltitolo: questo medicinale contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per pastiglia, cioè è essenzialmente “senza sodio”.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1\/10 Comune ≥ 1\/100, \u0026lt; 1\/10 Non comune ≥ 1\/1.000, \u0026lt; 1\/100 Raro ≥ 1\/10.000, \u0026lt; 1\/1.000 Molto raro \u0026lt; 1\/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. \u003ci\u003e \u003cu\u003eDisturbi del sistema immunitario.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003eRaro: rash, orticaria; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie del sistema nervoso.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Comune: disgeusia. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie gastrointestinali.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Comune: nausea, ipoestesia orale; Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca; Raro: secchezza della gola. È stata segnalata anche pirosi. \u003ci\u003e \u003cu\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Comune: ipoestesia faringea. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Mucosolvan alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale\/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso dopo la 28a settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Mucosolvan. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e L’ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Mucosolvan non è consigliato durante l’allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la fertilità.\u003cbr\u003e\n                        Dall’esperienza post-marketing non vi sono evidenze di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"OPELLA HEALTHCARE ITALY Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48056548753710,"sku":"024428195","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/024428195.png?v=1723039172"},{"product_id":"ambroxolo-eg-aer-10f-15mg-2ml","title":"AMBROXOLO EG*AER 10F 15MG 2ML","description":"AMBROXOLO EG 15 MG\/2 ML SOLUZIONE DA NEBULIZZARE\u003cbr\u003e\n                        AMBROXOLO EG 15 mg\/2 ml Soluzione da nebulizzare Una fiala contiene: \u003ci\u003ePrincipio attivo\u003c\/i\u003e: ambroxolo cloridrato 15 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        Sodio fosfato monobasico diidrato; sodio fosfato dibasico diidrato, acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali.\u003cbr\u003e\n                        Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 2-3 fiale al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 2-3 fiale al giorno. Bambini fino ai 5 anni: 1-2 fiale al giorno. Poiché nella respirazione profonda di aerosol può subentrare tosse, si deve cercare di respirare normalmente durante l'inalazione. Si consiglia di riscaldare la soluzione fino alla temperatura corporea prima dell'inalazione. In pazienti affetti da asma bronchiale si raccomanda di somministrare il consueto broncospasmolitico prima dell'inalazione. La soluzione da nebulizzare può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può essere anche diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. Non usare ambroxolo per trattamenti prolungati.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)\/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste gravi lesioni della cute potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, indolenzimento, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi influenzali fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. In caso di insufficienza renale lieve o moderata, AMBROXOLO EG può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come nel caso di qualsiasi farmaco soggetto a metabolismo epatico e successiva eliminazione renale, è prevedibile l'accumulo dei metaboliti di ambroxolo nel fegato in presenza di grave insufficienza renale.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non è stata riportata nessuna interazione sfavorevole con altri farmaci clinicamente rilevante.\u003cbr\u003e\n                        Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e Raro: reazioni di ipersensibilità Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Comune: disgeusia (ad es. alterazioni del senso del gusto) Raro: cefalea \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe Raro: rinorrea \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Comune: nausea Non comune: vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza delle fauci Raro: pirosi, stipsi Non nota: gola secca \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Raro: disuria \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e Raro: stanchezza \u003cb\u003e \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei rapporti di errori nella somministrazione di medicinali sono consistenti con gli effetti indesiderati attesi di AMBROXOLO EG alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e L’ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso dopo la 28a settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Ambroxolo EG. È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. In gravidanza i farmaci devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre è considerato maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza. \u003cu\u003eAllattamento\u003c\/u\u003e L’ambroxolo cloridrato è escreto nel latte materno.Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui bambini allattati al seno, l’uso di AMBROXOLO EG non è raccomandato nelle madri che allattano.\u003cbr\u003e\n                        Non c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare e usare macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"EG SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48056887083310,"sku":"034741013","price":5.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/034741013.png?v=1726753107"},{"product_id":"muciclar-os-grat-30bust-30mg","title":"MUCICLAR*OS GRAT 30BUST 30MG","description":"MUCICLAR\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eMUCICLAR 15mg\/2ml\u003c\/u\u003e \u003cu\u003esoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 15mg\/5ml\u003c\/u\u003e \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e 100ml di sciroppo contengono: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 75mg capsule a rilascio prolungato\u003c\/u\u003e Una capsula contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 75 mg. \u003cu\u003eMUCICLAR 30mg granulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e Una bustina contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e: sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. \u003cu\u003eSciroppo\u003c\/u\u003e: sorbitolo soluzione, glicerina, metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibeanzoato, idrossietilcellulosa, alcool, saccarina, lampone essenza, acqua depurata. \u003cu\u003eCapsule\u003c\/u\u003e: saccarosio, amido, resine naturali ed artificiali, talco, polivinilpirrolidone. \u003cu\u003eGranulato\u003c\/u\u003e: saccarosio, aroma arancio, aroma ananas.\u003cbr\u003e\n                        Turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità all’ambroxolo cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e\/o renali. L’assunzione del medicinale è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere par. 4.4.). Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali).\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eUso inalatorio \u003c\/u\u003e: \u003cb\u003eMuciclar 15 mg\/2 ml soluzione da nebulizzare\u003c\/b\u003e: adulti: 2–3 contenitori monodose al giorno, bambini: 1–2 contenitori monodose al giorno. Per l’uso inalatorio il contenuto di un contenitore monodose di Muciclar può essere mescolato nell’apparecchio erogatore con acqua distillata nel rapporto 1:1, ottenendo così un’umidificazione ottimale dell’aria da respirare. \u003cu\u003eUso orale\u003c\/u\u003e: \u003cb\u003eMuciclar 15mg\/5ml sciroppo\u003c\/b\u003e: adulti: 5–10 ml di sciroppo 3 volte al dì, bambini sopra i due anni di età: 5 ml di sciroppo 2 o 3 volte al dì. \u003cb\u003eMuciclar 75mg capsule a rilascio prolungato\u003c\/b\u003e: adulti: si consigliano 2 capsule in unica somministrazione dopo la colazione del mattino per 8 giorni (terapia d’attacco). Successivamente la posologia potrà essere ridotta ad una sola capsula sino alla fine del trattamento. \u003cb\u003eMuciclar 30mg granulato per soluzione orale\u003c\/b\u003e: adulti: una bustina 2–3 volte al giorno.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eSciroppo, capsule, granulato per soluzione orale \u003c\/u\u003e Conservare a temperatura non superiore a 25° C. \u003cu\u003eSoluzione da nebulizzare\u003c\/u\u003e Nessuna particolare precauzione per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio che contiene i contenitori monodose di soluzione da nebulizzare, il medicinale deve essere utilizzato entro tre mesi; trascorso tale periodo, il medicinale non utilizzato deve essere eliminato. Quando si usa mezza dose del contenitore monodose, il contenitore richiuso deve essere conservato a 2 – 8° C (in frigorifero) al massimo per 12 ore; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson (SJS)\/ necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantemica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens–Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose consultare il medico immediatamente ed interrompere precauzionalmente il trattamento con ambroxolo. Durante la somministrazione della soluzione da nebulizzare, poiché nell’inspirazione troppo profonda degli aerosol può insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l’inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si può consigliare un preriscaldamento dell’inalato alla temperatura corporea. Per i pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale prima dell’inalazione. In caso di insufficienza renale lieve o moderata, Muciclar può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Come per tutti i medicinali soggetti a metabolismo epatico e successiva eliminazione renale, è prevedibile l’accumulo dei metaboliti di ambroxolo nel fegato in presenza di grave insufficienza renale. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali) (vedere par. 4.3.). Lo \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e contiene: \u003cb\u003e – para–idrossibenzoati\u003c\/b\u003e: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). \u003cb\u003e – sorbitolo\u003c\/b\u003e: inadatto nell’intolleranza ereditaria al fruttosio. Può causare disturbi gastrici e diarrea. \u003cb\u003e – glicerolo\u003c\/b\u003e: pericoloso ad alte dosi. Può causare emicrania, disturbi gastrici e diarrea. Lo \u003cu\u003esciroppo\u003c\/u\u003e contiene inoltre 3 vol % di \u003cb\u003eetanolo (alcool), \u003c\/b\u003ead es. fino a 300 mg per dose (dose massima), equivalenti a 6 ml di birra, 2,5 ml di vino per dose. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. Le \u003cu\u003ecapsule\u003c\/u\u003e e il \u003cu\u003egranulato per soluzione orale\u003c\/u\u003e contengono\u003cb\u003e saccarosio\u003c\/b\u003e, quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi–isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.\u003cbr\u003e\n                        A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.\u003cbr\u003e\n                        Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); raro (≥1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); molto raro (\u0026lt;1\/10.000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003ci\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/i\u003e Non nota: Reazioni anafilattiche, inclusi shock anafilattico, angioedema, prurito e altre reazioni da ipersensibilità \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Comune: Disgeusia (ad es. alterazioni del senso del gusto) Raro: Cefalea \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Comune: Ipoestesia del cavo orale e della faringe Raro: Rinorrea Non nota: Ostruzione bronchiale \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Comune: Nausea Non comune: Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza delle fauci Raro: Pirosi, stipsi Non nota: Gola secca \u003ci\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/i\u003e Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson\/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata) \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Raro: Disuria \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e Raro: Stanchezza \u003ci\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/i\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e\/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Muciclar alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.\u003cbr\u003e\n                        L’ambroxolo attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrio\/fetale, il parto o lo sviluppo post–natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28\u003csup\u003ea\u003c\/sup\u003esettimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di medicinali in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di ambroxolo. Il medicinale viene escreto nel latte materno, pertanto l’impiego di ambroxolo non è consigliato durante l’allattamento. Tuttavia, non è ipotizzabile alcun effetto negativo sul lattante. In gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale andrà somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.\u003cbr\u003e\n                        Non c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari.","brand":"PIAM FARMACEUTICI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48057400492334,"sku":"025009085","price":10.3,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/025009085.jpg?v=1730738227"},{"product_id":"secretil-nebul-20d-22-5mg-3ml","title":"SECRETIL*NEBUL 20D 22,5MG 3ML","description":null,"brand":"SAVIO PHARMA ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55860035584373,"sku":"025025139","price":13.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]}],"url":"https:\/\/farmilia.it\/collections\/ambroxolo.oembed","provider":"Farmilia","version":"1.0","type":"link"}