{"title":"ECONAZOLO","description":null,"products":[{"product_id":"pevaryl-sol-cut-ginec-60ml-1","title":"PEVARYL*SOL CUT GINEC 60ML 1%","description":"PEVARYL\u003cbr\u003e\n                        PEVARYL 1% crema vaginale 100 g di crema vaginale contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico. PEVARYL 50 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 50 mg. PEVARYL 150 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 150 mg. PEVARYL 150 mg ovuli a rilascio prolungato 1 ovulo a rilascio prolungato contiene: principio attivo: econazolo nitrato micronizzato 150 mg. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni 100 ml di soluzione cutanea per genitali esterni contengono: principio attivo: econazolo 1,033 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico e linalolo (come fragranza nel profumo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con macrogol; olio di vaselina; \u003cb\u003eidrossianisolo butilato\u003c\/b\u003e; \u003cb\u003eacido benzoico\u003c\/b\u003e; acqua depurata. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 50 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisaccaride galattomannano; silice colloidale; miscela di trigliceridi di acidi grassi saturi; miscela di trigliceridi sintetici; \u003cb\u003estearil eptanoato\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisorbato 20; \u003cb\u003ealcool benzilico\u003c\/b\u003e; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil] -N-[2-(laurilamino) -etil] -aminoacetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosilsolfato; macrogol 6000 distearato; acido lattico; \u003cb\u003eprofumo n.4074\u003c\/b\u003e; acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Micosi vulvovaginali Balanitis micotica\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eDonne\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 applicatore (5 cc) riempito di crema vaginale inserito in vagina per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003cu\u003e \u003ci\u003eOvuli da 50 mg:\u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per 15 giorni. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e la terapia prevede il trattamento di un giorno e consiste nell'introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo alla mattina e uno alla sera. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e questa forma farmaceutica è un idoneo complemento alla terapia con ovuli o crema vaginale. Detergere i genitali esterni con 10 cc (1 dose) di soluzione disciolti in acqua calda. Il trattamento può essere effettuato una o due volte al giorno. \u003cb\u003eUomini: \u003c\/b\u003e Lavare e asciugare il pene e poi applicare la crema sul glande e prepuzio una volta al giorno per 15 giorni consecutivi. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModalità d'uso.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eCrema\u003c\/i\u003e: Riempire l’applicatore: 1. Rimuovere il tappo dal tubo. 2. Utilizzare la punta sulla parte superiore del tappo per forare l’opercolo sul tubo. 3. Avviti l'applicatore sul tubo. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_1.PNG\"\u003e 4. Premere il tubo dal basso e riempire l'applicatore finché il pistone non si arresta. Se il pistone offre una certa resistenza, tirarlo delicatamente. Salvo diversa prescrizione del medico, l'applicatore deve essere completamente riempito. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_2.PNG\"\u003e 5. Svitare l’applicatore dal tubo. Riporre il tappo sul tubo. Usare l’applicatore: 1. In posizione distesa, tenga le ginocchia piegate ed allargate. 2. Tenendo l’applicatore alla fine della cannula, introduca l'applicatore riempito in vagina finché lo sente comodo. 3. Spingere lentamente il pistone per rilasciare la crema in vagina. 4. Rimuovere l’applicatore dalla vagina e buttarlo via (ma non dentro il gabinetto). \u003cb\u003eBambini (2-16 anni)\u003c\/b\u003e: La sicurezza e l'efficacia nei bambini non è stata stabilita. \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e: Non ci sono dati sufficienti sull'uso di PEVARYL nei pazienti anziani con età superiore ai 65 anni.\u003cbr\u003e\n                        Ovuli e ovuli a rilascio prolungato: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Crema vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl Crema vaginale ed Ovuli sono solo per uso intra-vaginale. Pevaryl non è per uso oftalmico o orale. L'uso contemporaneo di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antimicrobici vaginali può diminuire l'efficacia del contraccettivo in lattice. Pertanto, prodotti come PEVARYL non devono essere usati insieme a diaframmi o preservativi in lattice. Pazienti che utilizzano spermicidi devono consultare il proprio medico poiché ogni trattamento vaginale locale può rendere inattivo lo spermicida. PEVARYL non deve essere usato insieme con altri prodotti per il trattamento, interno od esterno, dei genitali. Nel caso dovessero verificarsi marcata irritazione o sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto. Pazienti sensibili agli imidazoli possono risultare sensibili all'econazolo nitrato. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e: PEVARYL 1% crema vaginale contiene idrossianisolo butilato. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. PEVARYL 1% crema vaginale contiene acido benzoico. Questo medicinale contiene 10 mg di acido benzoico in ogni applicatore equivalente a 2 mg\/ g di crema. L’acido benzoico può causare irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene alcool benzilico. Questo medicinale contiene 10, 33 mg di alcool benzilico per dose (10 cc) che è equivalente a 1, 03 mg\/ ml di soluzione. L’alcool benzilico può causare reazioni allergiche.L’alcool benzilico può causare lieve irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene linalolo. Questo medicinale contiene fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\n                        Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica del prodotto dopo l'applicazione vaginale (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti che sono state riportate in pazienti in terapia con anticoagulanti orali. Nei pazienti che assumono anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo occorre usare cautela e l’effetto anticoagulante deve essere monitorato. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003e\n                        La sicurezza delle formulazioni ginecologiche di Pevaryl è stata valutata su 3630 pazienti in 32 studi clinici. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,2%) e sensazione di bruciore della cute (1,2%) La tabella qui di seguito riporta le ADRs delle formulazioni ginecologiche di PEVARYL, derivanti sia da studi clinici sia dall’esperienza post-marketing, incluse le reazioni avverse già riportate sopra. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Rara (\u003cb\u003e \u003ci\u003e≥\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto rara (\u0026lt;1\/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eTabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco\u003c\/b\u003e \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Classificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eReazioni avverse da farmaco\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRara\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon Nota\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Prurito, Sensazione di bruciore della cute\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rash\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Angioedema, Orticaria, Dermatite da contatto, Esfoliazione della cute\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sensazione di bruciore vulvovaginale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dolore al sito di applicazione, Irritazione al sito di applicazione, Gonfiore al sito di applicazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Inoltre, sono stati segnalati casi di reazioni allergiche locali. Con la soluzione cutanea, in particolare, possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Eventi avversi associati a sovradosaggio o uso improprio di PEVARYL dovrebbero essere coerenti con le reazioni avverse al farmaco elencate nel paragrafo 4.8 (Effetti indesiderati). Pevaryl è solo per uso topico. Nel caso di ingestione accidentale, trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto viene accidentalmente applicato sugli occhi, lavare con acqua pulita o salina e consultare un medico se i sintomi persistono.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A causa dell'assorbimento vaginale, PEVARYL non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati trovati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte umano. Utilizzare PEVARYL con cautela nelle pazienti in allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003e\n                        Nessuno noto.","brand":"KARO PHARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48031525437742,"sku":"023603184","price":14.98,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/023603184.jpg?v=1719558664"},{"product_id":"pevaryl-crema-vag-78g-1-16app","title":"PEVARYL*CREMA VAG 78G 1%+16APP","description":"PEVARYL\u003cbr\u003e\n                        PEVARYL 1% crema vaginale 100 g di crema vaginale contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico. PEVARYL 50 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 50 mg. PEVARYL 150 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 150 mg. PEVARYL 150 mg ovuli a rilascio prolungato 1 ovulo a rilascio prolungato contiene: principio attivo: econazolo nitrato micronizzato 150 mg. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni 100 ml di soluzione cutanea per genitali esterni contengono: principio attivo: econazolo 1,033 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico e linalolo (come fragranza nel profumo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con macrogol; olio di vaselina; \u003cb\u003eidrossianisolo butilato\u003c\/b\u003e; \u003cb\u003eacido benzoico\u003c\/b\u003e; acqua depurata. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 50 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisaccaride galattomannano; silice colloidale; miscela di trigliceridi di acidi grassi saturi; miscela di trigliceridi sintetici; \u003cb\u003estearil eptanoato\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisorbato 20; \u003cb\u003ealcool benzilico\u003c\/b\u003e; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil] -N-[2-(laurilamino) -etil] -aminoacetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosilsolfato; macrogol 6000 distearato; acido lattico; \u003cb\u003eprofumo n.4074\u003c\/b\u003e; acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Micosi vulvovaginali Balanitis micotica\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eDonne\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 applicatore (5 cc) riempito di crema vaginale inserito in vagina per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003cu\u003e \u003ci\u003eOvuli da 50 mg:\u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per 15 giorni. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e la terapia prevede il trattamento di un giorno e consiste nell'introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo alla mattina e uno alla sera. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e questa forma farmaceutica è un idoneo complemento alla terapia con ovuli o crema vaginale. Detergere i genitali esterni con 10 cc (1 dose) di soluzione disciolti in acqua calda. Il trattamento può essere effettuato una o due volte al giorno. \u003cb\u003eUomini: \u003c\/b\u003e Lavare e asciugare il pene e poi applicare la crema sul glande e prepuzio una volta al giorno per 15 giorni consecutivi. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModalità d'uso.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eCrema\u003c\/i\u003e: Riempire l’applicatore: 1. Rimuovere il tappo dal tubo. 2. Utilizzare la punta sulla parte superiore del tappo per forare l’opercolo sul tubo. 3. Avviti l'applicatore sul tubo. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_1.PNG\"\u003e 4. Premere il tubo dal basso e riempire l'applicatore finché il pistone non si arresta. Se il pistone offre una certa resistenza, tirarlo delicatamente. Salvo diversa prescrizione del medico, l'applicatore deve essere completamente riempito. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_2.PNG\"\u003e 5. Svitare l’applicatore dal tubo. Riporre il tappo sul tubo. Usare l’applicatore: 1. In posizione distesa, tenga le ginocchia piegate ed allargate. 2. Tenendo l’applicatore alla fine della cannula, introduca l'applicatore riempito in vagina finché lo sente comodo. 3. Spingere lentamente il pistone per rilasciare la crema in vagina. 4. Rimuovere l’applicatore dalla vagina e buttarlo via (ma non dentro il gabinetto). \u003cb\u003eBambini (2-16 anni)\u003c\/b\u003e: La sicurezza e l'efficacia nei bambini non è stata stabilita. \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e: Non ci sono dati sufficienti sull'uso di PEVARYL nei pazienti anziani con età superiore ai 65 anni.\u003cbr\u003e\n                        Ovuli e ovuli a rilascio prolungato: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Crema vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl Crema vaginale ed Ovuli sono solo per uso intra-vaginale. Pevaryl non è per uso oftalmico o orale. L'uso contemporaneo di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antimicrobici vaginali può diminuire l'efficacia del contraccettivo in lattice. Pertanto, prodotti come PEVARYL non devono essere usati insieme a diaframmi o preservativi in lattice. Pazienti che utilizzano spermicidi devono consultare il proprio medico poiché ogni trattamento vaginale locale può rendere inattivo lo spermicida. PEVARYL non deve essere usato insieme con altri prodotti per il trattamento, interno od esterno, dei genitali. Nel caso dovessero verificarsi marcata irritazione o sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto. Pazienti sensibili agli imidazoli possono risultare sensibili all'econazolo nitrato. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e: PEVARYL 1% crema vaginale contiene idrossianisolo butilato. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. PEVARYL 1% crema vaginale contiene acido benzoico. Questo medicinale contiene 10 mg di acido benzoico in ogni applicatore equivalente a 2 mg\/ g di crema. L’acido benzoico può causare irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene alcool benzilico. Questo medicinale contiene 10, 33 mg di alcool benzilico per dose (10 cc) che è equivalente a 1, 03 mg\/ ml di soluzione. L’alcool benzilico può causare reazioni allergiche.L’alcool benzilico può causare lieve irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene linalolo. Questo medicinale contiene fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\n                        Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica del prodotto dopo l'applicazione vaginale (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti che sono state riportate in pazienti in terapia con anticoagulanti orali. Nei pazienti che assumono anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo occorre usare cautela e l’effetto anticoagulante deve essere monitorato. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003e\n                        La sicurezza delle formulazioni ginecologiche di Pevaryl è stata valutata su 3630 pazienti in 32 studi clinici. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,2%) e sensazione di bruciore della cute (1,2%) La tabella qui di seguito riporta le ADRs delle formulazioni ginecologiche di PEVARYL, derivanti sia da studi clinici sia dall’esperienza post-marketing, incluse le reazioni avverse già riportate sopra. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Rara (\u003cb\u003e \u003ci\u003e≥\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto rara (\u0026lt;1\/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eTabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco\u003c\/b\u003e \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Classificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eReazioni avverse da farmaco\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRara\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon Nota\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Prurito, Sensazione di bruciore della cute\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rash\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Angioedema, Orticaria, Dermatite da contatto, Esfoliazione della cute\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sensazione di bruciore vulvovaginale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dolore al sito di applicazione, Irritazione al sito di applicazione, Gonfiore al sito di applicazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Inoltre, sono stati segnalati casi di reazioni allergiche locali. Con la soluzione cutanea, in particolare, possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Eventi avversi associati a sovradosaggio o uso improprio di PEVARYL dovrebbero essere coerenti con le reazioni avverse al farmaco elencate nel paragrafo 4.8 (Effetti indesiderati). Pevaryl è solo per uso topico. Nel caso di ingestione accidentale, trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto viene accidentalmente applicato sugli occhi, lavare con acqua pulita o salina e consultare un medico se i sintomi persistono.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A causa dell'assorbimento vaginale, PEVARYL non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati trovati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte umano. Utilizzare PEVARYL con cautela nelle pazienti in allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003e\n                        Nessuno noto.","brand":"KARO PHARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48036749410606,"sku":"023603121","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/023603121.jpg?v=1742818615"},{"product_id":"pevaryl-15-ov-vag-50mg","title":"PEVARYL*15 OV VAG 50MG","description":"PEVARYL\u003cbr\u003e\n                        PEVARYL 1% crema vaginale 100 g di crema vaginale contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico. PEVARYL 50 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 50 mg. PEVARYL 150 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 150 mg. PEVARYL 150 mg ovuli a rilascio prolungato 1 ovulo a rilascio prolungato contiene: principio attivo: econazolo nitrato micronizzato 150 mg. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni 100 ml di soluzione cutanea per genitali esterni contengono: principio attivo: econazolo 1,033 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico e linalolo (come fragranza nel profumo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con macrogol; olio di vaselina; \u003cb\u003eidrossianisolo butilato\u003c\/b\u003e; \u003cb\u003eacido benzoico\u003c\/b\u003e; acqua depurata. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 50 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisaccaride galattomannano; silice colloidale; miscela di trigliceridi di acidi grassi saturi; miscela di trigliceridi sintetici; \u003cb\u003estearil eptanoato\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisorbato 20; \u003cb\u003ealcool benzilico\u003c\/b\u003e; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil] -N-[2-(laurilamino) -etil] -aminoacetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosilsolfato; macrogol 6000 distearato; acido lattico; \u003cb\u003eprofumo n.4074\u003c\/b\u003e; acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Micosi vulvovaginali Balanitis micotica\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eDonne\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 applicatore (5 cc) riempito di crema vaginale inserito in vagina per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003cu\u003e \u003ci\u003eOvuli da 50 mg:\u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per 15 giorni. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e la terapia prevede il trattamento di un giorno e consiste nell'introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo alla mattina e uno alla sera. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e questa forma farmaceutica è un idoneo complemento alla terapia con ovuli o crema vaginale. Detergere i genitali esterni con 10 cc (1 dose) di soluzione disciolti in acqua calda. Il trattamento può essere effettuato una o due volte al giorno. \u003cb\u003eUomini: \u003c\/b\u003e Lavare e asciugare il pene e poi applicare la crema sul glande e prepuzio una volta al giorno per 15 giorni consecutivi. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModalità d'uso.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eCrema\u003c\/i\u003e: Riempire l’applicatore: 1. Rimuovere il tappo dal tubo. 2. Utilizzare la punta sulla parte superiore del tappo per forare l’opercolo sul tubo. 3. Avviti l'applicatore sul tubo. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_1.PNG\"\u003e 4. Premere il tubo dal basso e riempire l'applicatore finché il pistone non si arresta. Se il pistone offre una certa resistenza, tirarlo delicatamente. Salvo diversa prescrizione del medico, l'applicatore deve essere completamente riempito. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_2.PNG\"\u003e 5. Svitare l’applicatore dal tubo. Riporre il tappo sul tubo. Usare l’applicatore: 1. In posizione distesa, tenga le ginocchia piegate ed allargate. 2. Tenendo l’applicatore alla fine della cannula, introduca l'applicatore riempito in vagina finché lo sente comodo. 3. Spingere lentamente il pistone per rilasciare la crema in vagina. 4. Rimuovere l’applicatore dalla vagina e buttarlo via (ma non dentro il gabinetto). \u003cb\u003eBambini (2-16 anni)\u003c\/b\u003e: La sicurezza e l'efficacia nei bambini non è stata stabilita. \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e: Non ci sono dati sufficienti sull'uso di PEVARYL nei pazienti anziani con età superiore ai 65 anni.\u003cbr\u003e\n                        Ovuli e ovuli a rilascio prolungato: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Crema vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl Crema vaginale ed Ovuli sono solo per uso intra-vaginale. Pevaryl non è per uso oftalmico o orale. L'uso contemporaneo di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antimicrobici vaginali può diminuire l'efficacia del contraccettivo in lattice. Pertanto, prodotti come PEVARYL non devono essere usati insieme a diaframmi o preservativi in lattice. Pazienti che utilizzano spermicidi devono consultare il proprio medico poiché ogni trattamento vaginale locale può rendere inattivo lo spermicida. PEVARYL non deve essere usato insieme con altri prodotti per il trattamento, interno od esterno, dei genitali. Nel caso dovessero verificarsi marcata irritazione o sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto. Pazienti sensibili agli imidazoli possono risultare sensibili all'econazolo nitrato. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e: PEVARYL 1% crema vaginale contiene idrossianisolo butilato. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. PEVARYL 1% crema vaginale contiene acido benzoico. Questo medicinale contiene 10 mg di acido benzoico in ogni applicatore equivalente a 2 mg\/ g di crema. L’acido benzoico può causare irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene alcool benzilico. Questo medicinale contiene 10, 33 mg di alcool benzilico per dose (10 cc) che è equivalente a 1, 03 mg\/ ml di soluzione. L’alcool benzilico può causare reazioni allergiche.L’alcool benzilico può causare lieve irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene linalolo. Questo medicinale contiene fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\n                        Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica del prodotto dopo l'applicazione vaginale (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti che sono state riportate in pazienti in terapia con anticoagulanti orali. Nei pazienti che assumono anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo occorre usare cautela e l’effetto anticoagulante deve essere monitorato. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003e\n                        La sicurezza delle formulazioni ginecologiche di Pevaryl è stata valutata su 3630 pazienti in 32 studi clinici. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,2%) e sensazione di bruciore della cute (1,2%) La tabella qui di seguito riporta le ADRs delle formulazioni ginecologiche di PEVARYL, derivanti sia da studi clinici sia dall’esperienza post-marketing, incluse le reazioni avverse già riportate sopra. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Rara (\u003cb\u003e \u003ci\u003e≥\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto rara (\u0026lt;1\/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eTabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco\u003c\/b\u003e \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Classificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eReazioni avverse da farmaco\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRara\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon Nota\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Prurito, Sensazione di bruciore della cute\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rash\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Angioedema, Orticaria, Dermatite da contatto, Esfoliazione della cute\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sensazione di bruciore vulvovaginale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dolore al sito di applicazione, Irritazione al sito di applicazione, Gonfiore al sito di applicazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Inoltre, sono stati segnalati casi di reazioni allergiche locali. Con la soluzione cutanea, in particolare, possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Eventi avversi associati a sovradosaggio o uso improprio di PEVARYL dovrebbero essere coerenti con le reazioni avverse al farmaco elencate nel paragrafo 4.8 (Effetti indesiderati). Pevaryl è solo per uso topico. Nel caso di ingestione accidentale, trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto viene accidentalmente applicato sugli occhi, lavare con acqua pulita o salina e consultare un medico se i sintomi persistono.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A causa dell'assorbimento vaginale, PEVARYL non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati trovati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte umano. Utilizzare PEVARYL con cautela nelle pazienti in allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003e\n                        Nessuno noto.","brand":"KARO PHARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48036752458030,"sku":"023603083","price":17.28,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/023603083.jpg?v=1719558703"},{"product_id":"ecorex-6-ovuli-vaginali-150mg","title":"ECOREX*6 OVULI VAGINALI 150MG","description":"\u003cb\u003e ECOREX VAGINALE\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eCrema vaginale 1%\u003c\/i\u003e: 100 g di crema contengono: Principio attivo: Econazolo nitrato 1,00 g. Eccipienti: glicole propilenico 10 g, metilidrossibenzoato (E218) 0,2 g, propilidrossibenzoato (E216) 0,08 g. \u003ci\u003eOvuli 150 mg\u003c\/i\u003e: ogni ovulo contiene: Principio attivo: Econazolo nitrato 150 mg. \u003ci\u003eLavanda vaginale 0,1%\u003c\/i\u003e: ogni lavanda vaginale da 150 ml contiene: Principio attivo: Econazolo 150 mg. Eccipienti: glicole propilenico 10 g, metilidrossibenzoato (E218) 0,2 g, propilidrossibenzoato (E216) 0,02 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eCrema vaginale 1%\u003c\/i\u003e: Estere poliglicolico di acidi grassi saturi – Glicole propilenico – Metilidrossibenzoato (E218) – Propilidrossibenzoato (E216) – Acqua deionizzata. \u003ci\u003eOvuli\u003c\/i\u003e: Gliceridi semisintetici solidi – Policarbofil. \u003ci\u003eLavanda vaginale\u003c\/i\u003e: Glicole propilenico – Acido lattico – Metilidrossibenzoato (E218) – Propilidrossibenzoato (E216) – Trimetilcetilammonio p–toluensolfonato – Profumo di lavanda – Acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eCrema vaginale e Ovuli\u003c\/i\u003e: trattamento di sintomi localizzati, quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina, qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali da candida, precedentemente diagnosticate dal medico. \u003ci\u003eLavanda\u003c\/i\u003e: coadiuvante nel trattamento di sintomi localizzati, quali prurito, leucorrea, arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell’urina, qualora tali sintomi siano conseguenti ad infezioni vulvovaginali da candida, precedentemente diagnosticate dal medico.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eCrema\u003c\/i\u003e: introdurre in profondità nella vagina un applicatore riempito di crema vaginale (5 cc.) per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi, preferibilmente in posizione supina. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003ci\u003eOvuli\u003c\/i\u003e: introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina un ovulo da 150 mg ogni sera prima di coricarsi, per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva e nel caso che dopo una settimana dal trattamento il controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. Lavanda vaginale: la posologia consigliata è una lavanda al giorno per cinque giorni; effettuare la lavanda utilizzando l’intero flacone. La lavanda vaginale può essere utilizzata a temperatura ambiente oppure tiepida ponendo il flacone sotto un flusso di acqua calda. 1. Eliminare, spingendo lateralmente, il sigillo di garanzia e di chiusura. 2. Estrarre dall’involucro protettivo la cannula, innestandola sul flacone, sino ad assicurare il suo stabile posizionamento. 3. Predisporsi in modo tale che la soluzione possa svolgere la sua azione di detersione e di terapia (accosciandosi o stando seduti sui servizi igienici). 4. La cannula termina con un erogatore apicale che presenta 3 fori per l’irrigazione e 3 scanalature per il deflusso del liquido. 5. Introdurre delicatamente in vagina solo l’erogatore apicale fino al limite di inserimento. 6. Comprimere il flacone fino a completo svuotamento. Trattenere il liquido in vagina per alcuni minuti per consentire alla soluzione di svolgere la sua azione terapeutica.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eCrema vaginale\u003c\/i\u003e: nessuna istruzione particolare. \u003ci\u003eOvuli\u003c\/i\u003e: conservare a una temperatura inferiore a 25° C. \u003ci\u003eLavanda vaginale\u003c\/i\u003e: conservare a temperatura non superiore a 30° C\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale (crema vaginale e lavanda vaginale) contiene metilidrossibenzoato e propilidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); contiene, inoltre, glicole propilenico che può causare irritazione cutanea. L’irrigazione vaginale interna deve essere compiuta con delicatezza, specialmente in presenza di una mucosa alterata dal processo infiammatorio. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.\u003cbr\u003e\n                        Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Tuttavia, a causa della limitata distribuzione sistemica dopo applicazione cutanea, è improbabile che ci siano interazioni con altri medicinali, sebbene ne siano state riportate alcune con anticoagulanti orali. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come warfarin o acenocumarolo, occorre usare cautela e monitorarne l’effetto anticoagulante.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eCrema vaginale – Ovuli\u003c\/i\u003e: con medicamenti di questo tipo sono stati riferiti, nei primi tempi del trattamento, bruciore ed irritazione vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee e cefalee. \u003ci\u003eLavanda\u003c\/i\u003e: la terapia con Ecorex lavanda vaginale è generalmente ben tollerata. Raramente può comparire bruciore ed irritazione vaginale. In questa evenienza è necessario sospendere la terapia ed istituire un trattamento idoneo.\u003cbr\u003e\n                        Le modalità di applicazione e la particolarità della forma farmaceutica rendono estremamente improbabile il sovradosaggio, i cui effetti sono comunque locali e di ordine irritativi, da trattarsi sintomatologicamente. Le forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all’applicazione topica, casi di sovradosaggio acuto per ingestione sono estremamente improbabili e finora mai riportati.In caso di ingestione accidentale, trattare i sintomi che potrebbero verificarsi, quali nausea, vomito e diarrea con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono.\u003cbr\u003e\n                        Nelle donne in gravidanza e nei bambini, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Negli studi sugli animali econazolo nitrato non ha mostrato effetti teratogeni ma ha mostrato effetti fetotossici nei roditori a dosi materne subcutanee di 20 mg\/kg\/giorno ed a dosi materne orali di 10 mg\/kg\/giorno. Non è nota la rilevanza di tale effetto negli esseri umani. Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di Ecorex in gravidanza. In studi post–marketing non sono stati segnalati effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute del feto e del neonato dovuti a Ecorex. A causa dell’assorbimento sistemico, Ecorex non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza se non indicato dal medico. Ecorex può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e\/o i suoi metabolici sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione vaginale di Ecorex possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando Ecorex viene somministrato alle donne durante l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003e Ecorex non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.\u003c\/b\u003e","brand":"TEOFARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48036820943150,"sku":"025950080","price":16.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/025950080.jpg?v=1734682422"},{"product_id":"ganazolo-6-ov-vag-150mg","title":"GANAZOLO*6 OV VAG 150MG","description":"GANAZOLO\u003cbr\u003e\n                        GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale 1 g di crema contiene: Principio attivo: Econazolo nitrato 10 mg Eccipienti con effetti noti: propilene glicole 100 mg; metile p-idrossibenzoato 1,5 mg; propile p-idrossibenzoato 0,8 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 GANAZOLO 150 mg ovuli Ogni ovulo contiene: Principio attivo: Econazolo nitrato 150 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 GANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale Ogni flacone da 150 ml contiene: Principio attivo: Econazolo 150 mg. Eccipienti con effetti noti: propilene glicole 10 g; metile p-idrossibenzoato 0,20 mg; propile p-idrossibenzoato 0,02 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eGanazolo 10 mg\/g Crema vaginale:\u003c\/i\u003e Estere Poliglicolico di acidi grassi saturi - Propilene glicole- Metile p-idrossibenzoato - Propile pidrossibenzoato - Acqua deionizzata. \u003ci\u003eGanazolo 150 mg ovuli: \u003c\/i\u003e Trigliceridi semisintetici. \u003ci\u003eGanazolo 1 mg\/ml soluzione vaginale: \u003c\/i\u003e Propilene glicole - Acido lattico - Metile p-idrossibenzoato - Propile p-idrossibenzoato - Trimetilcetilammonio p-toluensolfonato - Profumo di lavanda - Acqua deionizzata.\u003cbr\u003e\n                        GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale GANAZOLO 150 mg ovuli Micosi vulvovaginali, Balanitis micotica. \u003cb\u003eGANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale \u003c\/b\u003e Coadiuvante nella terapia delle affezioni vulvovaginali di origine micotica e\/o batterica sensibili al chemioterapico.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale \u003c\/u\u003e Introdurre in profondità nella vagina un applicatore riempito di crema vaginale (5 cc) per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi, preferibilmente in posizione supina. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003cu\u003eTrattamento del partner\u003c\/u\u003e: la crema si applica una volta al giorno per 15 giorni consecutivi dopo aver lavato con acqua calda glande e prepuzio. \u003cu\u003eGANAZOLO 150 mg ovuli \u003c\/u\u003e Introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo ogni sera prima di coricarsi, per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. \u003cu\u003eGANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale \u003c\/u\u003e Si somministra avvalendosi della confezione monodose e della cannula a perdere. La posologia consigliata è di una lavanda al giorno per cinque giorni e poi di altre cinque lavande praticate a giorni alterni. La posologia deve comunque essere adeguata dal medico alla gravità del quadro clinico ed adattata alle sue variazioni.\u003cbr\u003e\n                        Questi medicinali non richiedono condizioni particolari di conservazione.\u003cbr\u003e\n                        L'uso concomitante di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antinfettivi può ridurre l'efficacia dei contraccettivi in gomma. Pertanto, i prodotti quali GANAZOLO non devono essere utilizzati in concomitanza con diaframmi o preservativi in lattice. I pazienti che usano contraccettivi spermicidi devono consultare il medico, poiché i trattamenti vaginali locali possono inibire l'efficacia dello spermicida. GANAZOLO non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti per il trattamento interno o esterno dei genitali. Qualora si manifestino marcata irritazione o sensibilizzazione, interrompere il trattamento. Nei pazienti con sensibilità a imidazolo è stata riscontrata sensibilità anche a econazolo nitrato. Non utilizzare per uso oftalmico o orale. \u003cb\u003eSoluzione vaginale:\u003c\/b\u003e la specialità è in soluzione già pronta per l'uso e per ogni contenitore monodose è disponibile una cannula per irrigazione vaginale confezionata singolarmente. Al momento dell'uso asportare il peduncolo di chiusura posto sul tappo ed inserire una cannula nel foro presente sul tappo, facendola entrare con una leggera pressione. La manovra dell'irrigazione vaginale deve essere eseguita delicatamente sia nell'introduzione della cannula in vagina, sia nel sottoporre a pressione il contenitore per spingere il liquido nel canale vaginale. Il contenitore e la cannula vanno gettati dopo l'uso. \u003ci\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti \u003c\/i\u003e GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale e GANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale contengono: - metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). - propilene glicole GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale contiene 500 mg di propilene glicole per applicatore equivalente a 100 mg\/g. GANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale contiene 10 g di propilene glicole per flacone equivalente a 66,67 mg\/ml. Il propilene glicole può causare irritazione della pelle.\u003cbr\u003e\n                        L'econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4\/2C9. Nonostante la scarsa disponibilità sistemica dopo applicazione vaginale, potrebbero verificarsi interazioni significative sotto il profilo clinico e ne sono state riscontrate in pazienti che assumevano anticoagulanti, come warfarin o acenocumarolo. Con tali pazienti è necessario usare cautela e monitorare l'INR con maggiore frequenza. Durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione può essere necessario correggere il dosaggio di anticoagulante orale.\u003cbr\u003e\n                        Gli effetti indesiderati più frequenti riferiti negli studi clinici sono stati reazioni nel sito di applicazione, quali bruciore e sensazione puntoria, prurito ed eritema. Con medicamenti di questo tipo sono stati riferiti, nei primi tempi del trattamento, bruciore ed irritazione vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee e cefalee. In questi casi é necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea.Altre possibili reazioni indesiderate al farmaco, provenienti dall’esperienza post-marketing, con frequenza non nota, possono essere le seguenti: angioedema, rash, orticaria ed ipersensibilità. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati casi di sovradosaggio con econazolo nitrato. In caso di ingestione accidentale potrebbero insorgere nausea, vomito e diarrea. Se necessario, trattare con terapia sintomatica.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza \u003c\/u\u003e Negli studi su animali l'econazolo nitrato non ha mostrato effetti teratogeni, ma si è dimostrato fetotossico ad alte dosi. La rilevanza di tale effetto sugli esseri umani non è nota. A causa dell'assorbimento vaginale, GANAZOLO non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza, a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. GANAZOLO può essere usato durante il secondo e il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e\/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati riscontrati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte materno. Utilizzare GANAZOLO con cautela se somministrato a pazienti in allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari","brand":"IST.GANASSINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48043604902190,"sku":"033340047","price":16.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/033340047.jpg?v=1724763071"},{"product_id":"ganazolo-crema-vag-78g-1-appl","title":"GANAZOLO*CREMA VAG 78G 1%+APPL","description":"GANAZOLO\u003cbr\u003e\n                        GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale 1 g di crema contiene: Principio attivo: Econazolo nitrato 10 mg Eccipienti con effetti noti: propilene glicole 100 mg; metile p-idrossibenzoato 1,5 mg; propile p-idrossibenzoato 0,8 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 GANAZOLO 150 mg ovuli Ogni ovulo contiene: Principio attivo: Econazolo nitrato 150 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 GANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale Ogni flacone da 150 ml contiene: Principio attivo: Econazolo 150 mg. Eccipienti con effetti noti: propilene glicole 10 g; metile p-idrossibenzoato 0,20 mg; propile p-idrossibenzoato 0,02 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eGanazolo 10 mg\/g Crema vaginale:\u003c\/i\u003e Estere Poliglicolico di acidi grassi saturi - Propilene glicole- Metile p-idrossibenzoato - Propile pidrossibenzoato - Acqua deionizzata. \u003ci\u003eGanazolo 150 mg ovuli: \u003c\/i\u003e Trigliceridi semisintetici. \u003ci\u003eGanazolo 1 mg\/ml soluzione vaginale: \u003c\/i\u003e Propilene glicole - Acido lattico - Metile p-idrossibenzoato - Propile p-idrossibenzoato - Trimetilcetilammonio p-toluensolfonato - Profumo di lavanda - Acqua deionizzata.\u003cbr\u003e\n                        GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale GANAZOLO 150 mg ovuli Micosi vulvovaginali, Balanitis micotica. \u003cb\u003eGANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale \u003c\/b\u003e Coadiuvante nella terapia delle affezioni vulvovaginali di origine micotica e\/o batterica sensibili al chemioterapico.\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale \u003c\/u\u003e Introdurre in profondità nella vagina un applicatore riempito di crema vaginale (5 cc) per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi, preferibilmente in posizione supina. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003cu\u003eTrattamento del partner\u003c\/u\u003e: la crema si applica una volta al giorno per 15 giorni consecutivi dopo aver lavato con acqua calda glande e prepuzio. \u003cu\u003eGANAZOLO 150 mg ovuli \u003c\/u\u003e Introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo ogni sera prima di coricarsi, per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. \u003cu\u003eGANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale \u003c\/u\u003e Si somministra avvalendosi della confezione monodose e della cannula a perdere. La posologia consigliata è di una lavanda al giorno per cinque giorni e poi di altre cinque lavande praticate a giorni alterni. La posologia deve comunque essere adeguata dal medico alla gravità del quadro clinico ed adattata alle sue variazioni.\u003cbr\u003e\n                        Questi medicinali non richiedono condizioni particolari di conservazione.\u003cbr\u003e\n                        L'uso concomitante di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antinfettivi può ridurre l'efficacia dei contraccettivi in gomma. Pertanto, i prodotti quali GANAZOLO non devono essere utilizzati in concomitanza con diaframmi o preservativi in lattice. I pazienti che usano contraccettivi spermicidi devono consultare il medico, poiché i trattamenti vaginali locali possono inibire l'efficacia dello spermicida. GANAZOLO non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti per il trattamento interno o esterno dei genitali. Qualora si manifestino marcata irritazione o sensibilizzazione, interrompere il trattamento. Nei pazienti con sensibilità a imidazolo è stata riscontrata sensibilità anche a econazolo nitrato. Non utilizzare per uso oftalmico o orale. \u003cb\u003eSoluzione vaginale:\u003c\/b\u003e la specialità è in soluzione già pronta per l'uso e per ogni contenitore monodose è disponibile una cannula per irrigazione vaginale confezionata singolarmente. Al momento dell'uso asportare il peduncolo di chiusura posto sul tappo ed inserire una cannula nel foro presente sul tappo, facendola entrare con una leggera pressione. La manovra dell'irrigazione vaginale deve essere eseguita delicatamente sia nell'introduzione della cannula in vagina, sia nel sottoporre a pressione il contenitore per spingere il liquido nel canale vaginale. Il contenitore e la cannula vanno gettati dopo l'uso. \u003ci\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti \u003c\/i\u003e GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale e GANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale contengono: - metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). - propilene glicole GANAZOLO 10 mg\/g crema vaginale contiene 500 mg di propilene glicole per applicatore equivalente a 100 mg\/g. GANAZOLO 1 mg\/ml soluzione vaginale contiene 10 g di propilene glicole per flacone equivalente a 66,67 mg\/ml. Il propilene glicole può causare irritazione della pelle.\u003cbr\u003e\n                        L'econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4\/2C9. Nonostante la scarsa disponibilità sistemica dopo applicazione vaginale, potrebbero verificarsi interazioni significative sotto il profilo clinico e ne sono state riscontrate in pazienti che assumevano anticoagulanti, come warfarin o acenocumarolo. Con tali pazienti è necessario usare cautela e monitorare l'INR con maggiore frequenza. Durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione può essere necessario correggere il dosaggio di anticoagulante orale.\u003cbr\u003e\n                        Gli effetti indesiderati più frequenti riferiti negli studi clinici sono stati reazioni nel sito di applicazione, quali bruciore e sensazione puntoria, prurito ed eritema. Con medicamenti di questo tipo sono stati riferiti, nei primi tempi del trattamento, bruciore ed irritazione vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee e cefalee. In questi casi é necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea.Altre possibili reazioni indesiderate al farmaco, provenienti dall’esperienza post-marketing, con frequenza non nota, possono essere le seguenti: angioedema, rash, orticaria ed ipersensibilità. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Finora non sono stati riportati casi di sovradosaggio con econazolo nitrato. In caso di ingestione accidentale potrebbero insorgere nausea, vomito e diarrea. Se necessario, trattare con terapia sintomatica.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza \u003c\/u\u003e Negli studi su animali l'econazolo nitrato non ha mostrato effetti teratogeni, ma si è dimostrato fetotossico ad alte dosi. La rilevanza di tale effetto sugli esseri umani non è nota. A causa dell'assorbimento vaginale, GANAZOLO non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza, a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. GANAZOLO può essere usato durante il secondo e il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e\/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati riscontrati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte materno. Utilizzare GANAZOLO con cautela se somministrato a pazienti in allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari","brand":"IST.GANASSINI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48043617419566,"sku":"033340035","price":13.75,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/033340035.jpg?v=1730729647"},{"product_id":"pevaryl-6-ov-vag-150mg","title":"PEVARYL*6 OV VAG 150MG","description":"PEVARYL\u003cbr\u003e\n                        PEVARYL 1% crema vaginale 100 g di crema vaginale contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico. PEVARYL 50 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 50 mg. PEVARYL 150 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 150 mg. PEVARYL 150 mg ovuli a rilascio prolungato 1 ovulo a rilascio prolungato contiene: principio attivo: econazolo nitrato micronizzato 150 mg. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni 100 ml di soluzione cutanea per genitali esterni contengono: principio attivo: econazolo 1,033 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico e linalolo (come fragranza nel profumo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con macrogol; olio di vaselina; \u003cb\u003eidrossianisolo butilato\u003c\/b\u003e; \u003cb\u003eacido benzoico\u003c\/b\u003e; acqua depurata. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 50 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisaccaride galattomannano; silice colloidale; miscela di trigliceridi di acidi grassi saturi; miscela di trigliceridi sintetici; \u003cb\u003estearil eptanoato\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e polisorbato 20; \u003cb\u003ealcool benzilico\u003c\/b\u003e; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil] -N-[2-(laurilamino) -etil] -aminoacetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosilsolfato; macrogol 6000 distearato; acido lattico; \u003cb\u003eprofumo n.4074\u003c\/b\u003e; acqua depurata.\u003cbr\u003e\n                        Micosi vulvovaginali Balanitis micotica\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003eDonne\u003c\/b\u003e. \u003ci\u003e \u003cu\u003eCrema vaginale:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 applicatore (5 cc) riempito di crema vaginale inserito in vagina per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003cu\u003e \u003ci\u003eOvuli da 50 mg:\u003c\/i\u003e \u003c\/u\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per 15 giorni. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. \u003ci\u003e \u003cu\u003eOvuli a rilascio prolungato da 150 mg:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e la terapia prevede il trattamento di un giorno e consiste nell'introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo alla mattina e uno alla sera. \u003ci\u003e \u003cu\u003eSoluzione cutanea per genitali esterni:\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e questa forma farmaceutica è un idoneo complemento alla terapia con ovuli o crema vaginale. Detergere i genitali esterni con 10 cc (1 dose) di soluzione disciolti in acqua calda. Il trattamento può essere effettuato una o due volte al giorno. \u003cb\u003eUomini: \u003c\/b\u003e Lavare e asciugare il pene e poi applicare la crema sul glande e prepuzio una volta al giorno per 15 giorni consecutivi. \u003cb\u003e \u003cu\u003eModalità d'uso.\u003c\/u\u003e \u003c\/b\u003e \u003ci\u003eCrema\u003c\/i\u003e: Riempire l’applicatore: 1. Rimuovere il tappo dal tubo. 2. Utilizzare la punta sulla parte superiore del tappo per forare l’opercolo sul tubo. 3. Avviti l'applicatore sul tubo. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_1.PNG\"\u003e 4. Premere il tubo dal basso e riempire l'applicatore finché il pistone non si arresta. Se il pistone offre una certa resistenza, tirarlo delicatamente. Salvo diversa prescrizione del medico, l'applicatore deve essere completamente riempito. \u003cimg src=\"https:\/\/www.farmadati.it\/public\/imgSkt\/77751_2.PNG\"\u003e 5. Svitare l’applicatore dal tubo. Riporre il tappo sul tubo. Usare l’applicatore: 1. In posizione distesa, tenga le ginocchia piegate ed allargate. 2. Tenendo l’applicatore alla fine della cannula, introduca l'applicatore riempito in vagina finché lo sente comodo. 3. Spingere lentamente il pistone per rilasciare la crema in vagina. 4. Rimuovere l’applicatore dalla vagina e buttarlo via (ma non dentro il gabinetto). \u003cb\u003eBambini (2-16 anni)\u003c\/b\u003e: La sicurezza e l'efficacia nei bambini non è stata stabilita. \u003cb\u003eAnziani\u003c\/b\u003e: Non ci sono dati sufficienti sull'uso di PEVARYL nei pazienti anziani con età superiore ai 65 anni.\u003cbr\u003e\n                        Ovuli e ovuli a rilascio prolungato: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Crema vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C.\u003cbr\u003e\n                        Pevaryl Crema vaginale ed Ovuli sono solo per uso intra-vaginale. Pevaryl non è per uso oftalmico o orale. L'uso contemporaneo di preservativi in lattice o diaframmi con preparati antimicrobici vaginali può diminuire l'efficacia del contraccettivo in lattice. Pertanto, prodotti come PEVARYL non devono essere usati insieme a diaframmi o preservativi in lattice. Pazienti che utilizzano spermicidi devono consultare il proprio medico poiché ogni trattamento vaginale locale può rendere inattivo lo spermicida. PEVARYL non deve essere usato insieme con altri prodotti per il trattamento, interno od esterno, dei genitali. Nel caso dovessero verificarsi marcata irritazione o sensibilizzazione, il trattamento deve essere interrotto. Pazienti sensibili agli imidazoli possono risultare sensibili all'econazolo nitrato. \u003cb\u003eInformazioni importanti su alcuni eccipienti\u003c\/b\u003e: PEVARYL 1% crema vaginale contiene idrossianisolo butilato. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione degli occhi e delle mucose. PEVARYL 1% crema vaginale contiene acido benzoico. Questo medicinale contiene 10 mg di acido benzoico in ogni applicatore equivalente a 2 mg\/ g di crema. L’acido benzoico può causare irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene alcool benzilico. Questo medicinale contiene 10, 33 mg di alcool benzilico per dose (10 cc) che è equivalente a 1, 03 mg\/ ml di soluzione. L’alcool benzilico può causare reazioni allergiche.L’alcool benzilico può causare lieve irritazione locale. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni contiene linalolo. Questo medicinale contiene fragranza con linalolo. Il linalolo può causare reazioni allergiche.\u003cbr\u003e\n                        Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica del prodotto dopo l'applicazione vaginale (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti che sono state riportate in pazienti in terapia con anticoagulanti orali. Nei pazienti che assumono anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo occorre usare cautela e l’effetto anticoagulante deve essere monitorato. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione.\u003cbr\u003e\n                        La sicurezza delle formulazioni ginecologiche di Pevaryl è stata valutata su 3630 pazienti in 32 studi clinici. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,2%) e sensazione di bruciore della cute (1,2%) La tabella qui di seguito riporta le ADRs delle formulazioni ginecologiche di PEVARYL, derivanti sia da studi clinici sia dall’esperienza post-marketing, incluse le reazioni avverse già riportate sopra. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1\/10); Comune (≥1\/100, \u0026lt;1\/10); Non comune (≥1\/1.000, \u0026lt;1\/100); Rara (\u003cb\u003e \u003ci\u003e≥\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e1\/10.000, \u0026lt;1\/1.000); Molto rara (\u0026lt;1\/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). \u003cb\u003eTabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco\u003c\/b\u003e \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"3\"\u003e \u003cb\u003e Classificazione per sistemi e organi\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eReazioni avverse da farmaco\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"4\"\u003e \u003cb\u003eFrequenza\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eComune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon comune\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eRara\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eNon Nota\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003eDisturbi del sistema immunitario\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Ipersensibilità\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie della cute e del tessuto sottocutaneo\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Prurito, Sensazione di bruciore della cute\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Rash\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Eritema\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Angioedema, Orticaria, Dermatite da contatto, Esfoliazione della cute\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie dell’apparato riproduttivo e della mammella\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Sensazione di bruciore vulvovaginale\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Dolore al sito di applicazione, Irritazione al sito di applicazione, Gonfiore al sito di applicazione\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e Inoltre, sono stati segnalati casi di reazioni allergiche locali. Con la soluzione cutanea, in particolare, possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/b\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        Eventi avversi associati a sovradosaggio o uso improprio di PEVARYL dovrebbero essere coerenti con le reazioni avverse al farmaco elencate nel paragrafo 4.8 (Effetti indesiderati). Pevaryl è solo per uso topico. Nel caso di ingestione accidentale, trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto viene accidentalmente applicato sugli occhi, lavare con acqua pulita o salina e consultare un medico se i sintomi persistono.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza\u003c\/u\u003e: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A causa dell'assorbimento vaginale, PEVARYL non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. \u003cu\u003eAllattamento:\u003c\/u\u003e Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati trovati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte umano. Utilizzare PEVARYL con cautela nelle pazienti in allattamento. \u003cu\u003eFertilità\u003c\/u\u003e: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003e\n                        Nessuno noto.","brand":"KARO PHARMA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48049734451502,"sku":"023603107","price":18.22,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/023603107.jpg?v=1723813538"},{"product_id":"trosyd-ginecol-cr-vag-78g-1","title":"TROSYD GINECOL*CR VAG 78G 1%","description":null,"brand":"GIULIANI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48170976411950,"sku":"025055029","price":12.82,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/025055029.png?v=1713829138"},{"product_id":"trosyd-ginecol-15-ov-vag-50mg","title":"TROSYD GINECOL*15 OV VAG 50MG","description":null,"brand":"GIULIANI SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55696358605173,"sku":"025055043","price":13.17,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]}],"url":"https:\/\/farmilia.it\/collections\/econazolo-1.oembed","provider":"Farmilia","version":"1.0","type":"link"}