{"title":"ELETTROLITI","description":null,"products":[{"product_id":"sodio-cloruro-0-9-250ml-sacca-1","title":"SODIO CLORURO*0,9% 250ML SACCA","description":"SODIO CLORURO MONICO SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        1000 ml di soluzione contengono: \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003cb\u003e0,45%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e \u003cb\u003e5%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003eg 4,5\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003eg 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003eg 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003eg 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003emEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e77\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e154\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e513\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e77\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e154\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e513\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003eOsmolarità teorica: (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e154\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e308\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e1026\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003epH:\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e4,5 , 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e4,5 , 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e4,5 , 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd valign=\"top\"\u003e4,5 , 7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1 g NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003eo 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003ee Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e= 23 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il Paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e di sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Ipernatriemia. Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti ed adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino a 12 anni di età): da 20 a 100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq)=(140-P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l) V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100 ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In caso di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%. In particolare per Sodio Cloruro MONICO 0,45% potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, gli elettroliti sierici e l’equilibrio acido-base prima e durante la somministrazione, con particolare attenzione al sodio sierico nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome da secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia acquisita in ospedale (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8). Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni ipotoniche. Tonicità di Sodio Cloruro MONICO 0,45%: 77 mOsm\/L. La frequenza di infusione e i volume dipendono dall’età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente (ad es. ustioni, interventi chirurgici, lesioni del capo, infezioni) e la terapia concomitante deve essere determinata da un medico con esperienza nella terapia pediatrica con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).\u003cbr\u003e\n                        Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere Paragrafo 4.5). Le soluzioni con concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio di fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. L’infusione di volumi elevati della presentazione allo 0,45% deve essere utilizzata in condizioni di monitoraggio specifico nei pazienti con insufficienza cardiaca o polmonare e in pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (inclusa SIADH), per il rischio di iponatremia acquisita in ospedale (vedere sotto). \u003cu\u003eIponatremia\u003c\/u\u003e Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad esempio nella fase acuta della malattia, dolori stress post-operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina (vedere paragrafo 4.5) sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lezioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad esempio meningite, sanguinamento intracranico, contusione e edema cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola e ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio ed acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere Paragrafo 4.4). \u003ci\u003eMedicinali che causano un aumento dell’effetto di vasopressina\u003c\/i\u003e Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumento l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione dell’acqua libera da elettroliti renali e possono aumentare il rischio di iponatremia acquisita in ospedale dopo un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.2, 4.24 e 4.8). • I medicinali che stimolano il rilascio di vasopressina includono: clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilendiossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici• I medicinali che potenziano l’azione della vasopressina includono: clorpropamide, FANS, ciclofosfamide • Gli analoghi della vasopressina includono: desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche i diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina. Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di medicinali, è opportuno verificare la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare,, encefalopatia iponatremica acuta (per la presentazione allo 0,45%)** convulsioni, coma, morte \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali ed urinarie\u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. \u003ci\u003eDisturbi del metabolismo e della nutrizione\u003c\/i\u003e Iponatremia acquisita in ospedale (per la presentazione allo 0.45%)** ** L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta, con frequenza non nota (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.5) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’inidirizzo www.agenziafarmaco.gov\/content\/come-sgenalare-una -sospetta-reazione-avversa.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare a ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche e ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione del sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico.L’accumulo di ioni cloruro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando ad acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia dovrà essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o di soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatriemico). In caso di elevata natremia si possono utilizzare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento. Sodio Cloruro MONICO 0,45% deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare per il sodio sierico, se somministrato in associazione con ossitocina (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"MONICO SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48056594563374,"sku":"030805535","price":2.29,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-fki-0-9-250ml","title":"SODIO CLORURO FKI*0,9% 250ML","description":"SODIO CLORURO FRESENIUS KABI ITALIA SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica: (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1 g NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23 mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili, Acido cloridrico (regolatore di pH), Sodio Idrossido (regolatore di pH).\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e.\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino ai 12 anni di età): da 20 a100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e: \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V. P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino a un massimo di 100 ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere il contenitore ben chiuso. Non congelare o refrigerare. Non conservare le sacche FREEFLEX a temperatura superiore ai 25°C. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acidobase. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e: Ipernatriemia, ipervolemia, ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e: Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e: Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e: Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e: Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio:\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e: Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e: Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e: Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-\u003cu\u003eavversa\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatriemico). In caso di elevata natriemia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natriemia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"FRESENIUS KABI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55191852548469,"sku":"030775035","price":1.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/030775035.jpg?v=1742816847"},{"product_id":"sodio-cloruro-euros-0-9-100ml","title":"SODIO CLORURO EUROS*0,9% 100ML","description":"SODIO CLORURO EUROSPITAL 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"6\"\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,45%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e2%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 4,5\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 20,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 684\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1mEq oO 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa\u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500ml a 3 litri nelle 24 ore \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino a 12 anni di età): da 20 a 100ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq)=(140-P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (2%-3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non disperdere nell’ambiente. Conservare nelle ordinarie condizioni d’ambiente. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I Sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede si somministrazione\u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare a ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"EUROSPITAL SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55191852614005,"sku":"032182014","price":1.68,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/032182014.jpg?v=1742816854"},{"product_id":"sodio-cloruro-fki-0-9-500ml","title":"SODIO CLORURO FKI*0,9% 500ML","description":"SODIO CLORURO FRESENIUS KABI ITALIA SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica: (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1 g NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23 mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili, Acido cloridrico (regolatore di pH), Sodio Idrossido (regolatore di pH).\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e.\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino ai 12 anni di età): da 20 a100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e: \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V. P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino a un massimo di 100 ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere il contenitore ben chiuso. Non congelare o refrigerare. Non conservare le sacche FREEFLEX a temperatura superiore ai 25°C. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acidobase. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e: Ipernatriemia, ipervolemia, ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e: Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e: Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e: Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e: Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio:\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e: Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e: Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e: Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-\u003cu\u003eavversa\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatriemico). In caso di elevata natriemia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natriemia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"FRESENIUS KABI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55191852712309,"sku":"030775047","price":1.85,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/030775047.jpg?v=1742816863"},{"product_id":"sodio-cloruro-euros-0-9-500ml","title":"SODIO CLORURO EUROS*0,9% 500ML","description":"SODIO CLORURO EUROSPITAL 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"6\"\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,45%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e2%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 4,5\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 20,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 684\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1mEq oO 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa\u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500ml a 3 litri nelle 24 ore \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino a 12 anni di età): da 20 a 100ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq)=(140-P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (2%-3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non disperdere nell’ambiente. Conservare nelle ordinarie condizioni d’ambiente. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I Sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede si somministrazione\u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare a ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"EUROSPITAL SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55191852908917,"sku":"032182065","price":3.09,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-euros-0-9-500ml-9","title":"SODIO CLORURO EUROS*0,9% 500ML","description":"SODIO CLORURO EUROSPITAL 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"6\"\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,45%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e2%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 4,5\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 20,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 684\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1mEq oO 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa\u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500ml a 3 litri nelle 24 ore \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino a 12 anni di età): da 20 a 100ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq)=(140-P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (2%-3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non disperdere nell’ambiente. Conservare nelle ordinarie condizioni d’ambiente. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I Sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede si somministrazione\u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare a ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"EUROSPITAL SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55242535829877,"sku":"032182038","price":1.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0859\/2074\/3726\/files\/032182038.png?v=1744128250"},{"product_id":"sodio-cloruro-0-9-100ml","title":"SODIO CLORURO*0,9% 100ML","description":"SODIO CLORURO GALENICA SENESE SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        1000 ml contengono: \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e  \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5% \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 9,0 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 30,0 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 50,0 g\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e mEq\/l:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Osmolarità teorica: (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23 mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Ipernatremia Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare) \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Adulti e adolescenti: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. Neonati e bambini (fino a 12 anni di età): da 20 a 100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l) V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3% -5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100 ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Flaconcino e fiala: Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare. Sacca: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico \u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi) \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche \u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache \u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari \u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione \u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare ad ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad iperniatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento \u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"GALENICA SENESE Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245886718325,"sku":"029874043","price":1.42,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-fki-0-9-100ml","title":"SODIO CLORURO FKI*0,9% 100ML","description":"SODIO CLORURO FRESENIUS KABI ITALIA SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 3%\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 5%\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica: (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1 g NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23 mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili, Acido cloridrico (regolatore di pH), Sodio Idrossido (regolatore di pH).\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e.\u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino ai 12 anni di età): da 20 a100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e: \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V. P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino a un massimo di 100 ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere il contenitore ben chiuso. Non congelare o refrigerare. Non conservare le sacche FREEFLEX a temperatura superiore ai 25°C. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acidobase. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e: Ipernatriemia, ipervolemia, ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e: Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e: Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e: Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e: Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio:\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e: Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e: Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e: Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. \u003cu\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette\u003c\/u\u003e. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/come-segnalare-una-sospetta-reazione-\u003cu\u003eavversa\u003c\/u\u003e.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatriemico). In caso di elevata natriemia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natriemia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"FRESENIUS KABI ITALIA Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245887013237,"sku":"030775023","price":1.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-0-9-500ml","title":"SODIO CLORURO*0,9% 500ML","description":"SODIO CLORURO GALENICA SENESE SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        1000 ml contengono: \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e  \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5% \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 9,0 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 30,0 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 50,0 g\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e mEq\/l:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Osmolarità teorica: (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23 mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Ipernatremia Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare) \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Adulti e adolescenti: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. Neonati e bambini (fino a 12 anni di età): da 20 a 100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l) V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3% -5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100 ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Flaconcino e fiala: Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare. Sacca: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico \u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi) \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche \u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache \u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari \u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione \u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare ad ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad iperniatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento \u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"GALENICA SENESE Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245887046005,"sku":"029874068","price":1.88,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-euros-0-9-250ml","title":"SODIO CLORURO EUROS*0,9% 250ML","description":"SODIO CLORURO EUROSPITAL 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"6\"\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,45%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e2%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 4,5\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 20,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 684\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1mEq oO 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa\u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500ml a 3 litri nelle 24 ore \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino a 12 anni di età): da 20 a 100ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq)=(140-P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (2%-3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non disperdere nell’ambiente. Conservare nelle ordinarie condizioni d’ambiente. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I Sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede si somministrazione\u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare a ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"EUROSPITAL SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245887111541,"sku":"032182026","price":1.46,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-0-9-250ml","title":"SODIO CLORURO*0,9% 250ML","description":"SODIO CLORURO GALENICA SENESE SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        1000 ml contengono: \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e  \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5% \u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 9,0 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 30,0 g\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 50,0 g\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd rowspan=\"2\"\u003e mEq\/l:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e Osmolarità teorica: (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"2\"\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5 - 7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23 mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Ipernatremia Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare) \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e Adulti e adolescenti: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. Neonati e bambini (fino a 12 anni di età): da 20 a 100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l) V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3% -5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100 ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Flaconcino e fiala: Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare. Sacca: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico \u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi) \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche \u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache \u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari \u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione \u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare ad ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad iperniatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento \u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"GALENICA SENESE Srl","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245887177077,"sku":"029874056","price":1.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-0-9-fl-100ml","title":"SODIO CLORURO*0,9% FL 100ML","description":"SODIO CLORURO S.A.L.F. 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        1000 ml contengono: \u003ci\u003ePrincipio attivo:\u003c\/i\u003e sodio cloruro 9 g mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e 154 mEq\/l: Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 154 Osmolarità teorica (mOsm\/l): 308 pH: 4,5 - 7,0 1 g di NaCl = 394 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23 mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Ipernatremia. Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare) \u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. \u003cu\u003eNeonati e bambini (fino a 12 anni di età)\u003c\/u\u003e: da 20 a 100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l) V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili.\u003cbr\u003e\n                        I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico \u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi) \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso \u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici \u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche \u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali \u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache \u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio \u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie \u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari \u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione \u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi \u003c\/i\u003e La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento \u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato con il proprio medico il rapporto rischio\/benefico. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"SALF SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245951631733,"sku":"030684106","price":2.33,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-euros-0-9-1000ml","title":"SODIO CLORURO EUROS*0,9%1000ML","description":"SODIO CLORURO EUROSPITAL 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        \u003ctable border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"3\"\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd colspan=\"6\"\u003e 1000 ml contengono:\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,45%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e0,9%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e2%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e3%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e \u003cb\u003e5%\u003c\/b\u003e \u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Sodio cloruro\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 4,5\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 9,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 20,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 30,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e g 50,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e mEq\/l: Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e \u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 77\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 342\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 513\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 856\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e Osmolarità teorica (mOsm\/l)\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 154\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 308\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 684\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1026\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 1712\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003ctr\u003e \u003ctd\u003e pH:\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003ctd\u003e 4,5-7,0\u003c\/td\u003e \u003c\/tr\u003e \u003c\/table\u003e 1g NaCl = 394mg di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e o 17,1mEq oO 17,1 mmol di Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e e Cl\u003csup\u003e-\u003c\/sup\u003e 1 mmol Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e = 23mg Na\u003csup\u003e+\u003c\/sup\u003e Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili.\u003cbr\u003e\n                        Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro.\u003cbr\u003e\n                        Pletore idrosaline.\u003cbr\u003e\n                        il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa\u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare)\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti e adolescenti\u003c\/u\u003e: da 500ml a 3 litri nelle 24 ore \u003cu\u003eNeonati e bambini\u003c\/u\u003e (fino a 12 anni di età): da 20 a 100ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. \u003cb\u003e \u003ci\u003eTrattamento del deficit di sodio\u003c\/i\u003e \u003c\/b\u003e La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq)=(140-P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq\/l). V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (2%-3%-5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100ml\/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq\/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol\/l\/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12mmol\/l nelle 24 ore e le 18 mmol\/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%.\u003cbr\u003e\n                        Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non disperdere nell’ambiente. Conservare nelle ordinarie condizioni d’ambiente. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare.\u003cbr\u003e\n                        I Sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Usare con cautela nei bambini. Durante l’infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.\u003cbr\u003e\n                        I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare.\u003cbr\u003e\n                        Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache\u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie\u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede si somministrazione\u003c\/i\u003e Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eSintomi\u003c\/i\u003e La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare a ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia, ipercloremia e\/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. \u003ci\u003eTrattamento\u003c\/i\u003e In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200mmol\/l può richiedere l’impiego della dialisi.\u003cbr\u003e\n                        Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio\/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento.\u003cbr\u003e\n                        Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.","brand":"EUROSPITAL SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245952680309,"sku":"032182077","price":3.73,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-0-9-fl-500ml-pe","title":"SODIO CLORURO*0,9% FL 500ML PE","description":"SODIO CLORURO B BRAUN 0,9% SOLUZIONE PER INFUSIONE\u003cbr\u003e\n                        1000 ml contengono: Sodio cloruro 9,0 g; \u003ci\u003eConcentrazione di elettroliti\u003c\/i\u003e: Sodio 154 mmol\/l; Cloruro 154 mmol\/l. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.\u003cbr\u003e\n                        Acqua per preparazioni iniettabili\u003cbr\u003e\n                        • Sostituzione di fluidi ed elettroliti nell'alcalosi ipocloremica • Deficit di sodio • Perdita di cloruro • Sostituzione a breve termine del volume intravascolare • Disidratazione ipotonica o disidratazione isotonica • Soluzione veicolare per concentrazioni di elettroliti e medicinali compatibili per somministrazione parenterale\u003cbr\u003e\n                        Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Sodio cloruro B. Braun 0,9% non deve essere somministrato a pazienti in stato di: • iperidratazione; • ipernatriemia grave; • ipercloremia grave.\u003cbr\u003e\n                        \u003cb\u003ePosologia \u003c\/b\u003e \u003cu\u003eAdulti \u003c\/u\u003e La dose è aggiustata in base all'effettivo fabbisogno di acqua ed elettroliti. \u003ci\u003eDose massima giornaliera \u003c\/i\u003e Fino a 40 ml per kg di peso corporeo al giorno, che corrispondono a 6 mmol di sodio per kg di peso corporeo. Qualsiasi perdita aggiuntiva (dovuta ad es. a febbre, diarrea, vomito, ecc.) deve essere sostituita in base al volume e alla composizione dei fluidi persi. Nella gestione del deficit acuto di volume, vale a dire shock ipovolemico imminente o manifesto, possono essere applicati dosaggi più elevati, es. mediante infusione a pressione. Raccomandazioni generali per il trattamento del deficit di sodio: La quantità di sodio richiesta per ripristinare i livelli di sodio plasmatico può essere calcolata con l'equazione: Fabbisogno di sodio [mmol] = (Na nel siero effettivo - desiderato) x TBW dove l'acqua totale corporea (\u003ci\u003etotal body water\u003c\/i\u003e, TBW) è calcolata come una percentuale del peso corporeo. La percentuale è 0,6 nei bambini; 0,6 e 0,5 nei soggetti di sesso maschile e femminile non anziani; 0,5 e 0,45 nei soggetti di sesso maschile e femminile anziani, rispettivamente. \u003ci\u003eVelocità di infusione:\u003c\/i\u003e La velocità di infusione dipende dalle condizioni del singolo paziente (vedere paragrafo 4.4). Popolazione anziana Sostanzialmente si applica lo stesso dosaggio degli adulti, ma si deve fare attenzione con i pazienti affetti da ulteriori malattie come insufficienza cardiaca o renale, che spesso possono dipendere dall'età avanzata. \u003ci\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/i\u003e La dose deve essere aggiustata in base al fabbisogno individuale di acqua ed elettroliti oltre all'età del paziente, il peso e le condizioni cliniche. In caso di disidratazione grave si raccomanda un bolo di 20 ml\/kg di peso corporeo per la prima ora di trattamento. Al momento di somministrare questa soluzione si deve prendere in considerazione l'assunzione complessiva \u003cu\u003equotidiana\u003c\/u\u003e di fluidi. \u003ci\u003eSoluzione veicolare \u003c\/i\u003e Quando Sodio cloruro B. Braun 0,9% viene usato come soluzione veicolare, il dosaggio e la velocità di infusione dipendono principalmente dalla natura e dal regime di dosaggio dell'additivo. \u003cb\u003eModo di somministrazione\u003c\/b\u003e Utilizzo endovenoso Al momento di effettuare un'infusione a pressione, usando la soluzione posta in un contenitore flessibile, tutta l'aria deve essere espulsa dal contenitore e dal set di somministrazione prima di iniziare l'infusione.\u003cbr\u003e\n                        Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo la diluizione del medicinale, vedere paragrafo 6.3.\u003cbr\u003e\n                        L'infusione endovenosa di Sodio cloruro B. Braun 0,9% deve essere somministrata con cautela nelle seguenti condizioni cliniche: • ipokaliemia; • ipernatriemia; \u003ci\u003e• \u003c\/i\u003eipercloremia; • insufficienza cardiaca, edema generalizzato, edema polmonare, ipertensione, eclampsia, insufficienza renale grave, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere par. 4.5). Per prevenire lo sviluppo della sindrome da demielinizzazione osmotica, l'aumento del livello di sodio sierico non deve superare i 9 mmol\/l\/giorno. Come raccomandazione generale, un indice di correzione che va da 4 a 6 mmol\/l\/giorno è adeguato nella maggior parte dei casi, a seconda delle condizioni del paziente e di fattori di rischio concomitanti. Il monitoraggio clinico deve includere controlli degli elettroliti sierici, del bilancio idrico e dell’ equilibrio acido-base. Si deve effettuare un attento monitoraggio dello stato cardiovascolare e respiratorio, nel caso fosse necessario somministrare un'infusione rapida di Sodio cloruro B. Braun 0,9%. \u003cu\u003ePopolazione pediatrica \u003c\/u\u003e I neonati prematuri o i nati a termine possono trattenere sodio in eccesso a causa della funzionalità renale immatura. Pertanto, l'infusione ripetuta di sodio cloruro nei neonati prematuri o nei nati a termine deve essere somministrata solo dopo la determinazione dei livelli di sodio sierico.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003eMedicinali che causano ritenzione di sodio\u003c\/i\u003e I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene il sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di medicinali, si rimanda al RCP relativo al medicinale che si intende somministrare, al fine di verificarne la compatibilità.\u003cbr\u003e\n                        Nessun effetto noto in base alle istruzioni date. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. \u003ci\u003eDisordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico\u003c\/i\u003e: Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0.45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi). \u003ci\u003ePatologie del sistema nervoso\u003c\/i\u003e: Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte. \u003ci\u003eDisturbi psichiatrici\u003c\/i\u003e: Sonnolenza, stati confusionali. \u003ci\u003ePatologie respiratorie, toraciche e mediastiniche\u003c\/i\u003e: Dispnea, arresto respiratorio. \u003ci\u003ePatologie gastrointestinali\u003c\/i\u003e: Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. \u003ci\u003ePatologie cardiache:\u003c\/i\u003e Tachicardia. \u003ci\u003ePatologie dell’occhio:\u003c\/i\u003e Ridotta lacrimazione. \u003ci\u003ePatologie renali e urinarie:\u003c\/i\u003e Insufficienza renale. \u003ci\u003ePatologie vascolari\u003c\/i\u003e: Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. \u003ci\u003ePatologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione\u003c\/i\u003e: Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. \u003cb\u003eSegnalazione delle reazioni avverse sospette.\u003c\/b\u003e La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:\/\/www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.\u003cbr\u003e\n                        \u003ci\u003e \u003cu\u003eSintomi\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e Il sovradosaggio di Sodio Cloruro B. Braun 0,9% può causare ipernatriemia, ipercloremia, iperidratazione, sovraccarico acuto di volume, edema periferico o polmonare, iperosmolarità del siero e acidosi ipercloremica. Un aumento rapido del livello di sodio sierico in pazienti con iponatriemia cronica può portare alla sindrome da demielinizzazione osmotica (vedere paragrafo 4.4). I primi segni di sovradosaggio possono essere sete, confusione, sudorazione, cefalea, debolezza, sonnolenza o tachicardia. In caso di ipernatriemia, ipertensione o ipotensione gravi, possono verificarsi insufficienza respiratoria o coma. \u003ci\u003e \u003cu\u003eTrattamento\u003c\/u\u003e \u003c\/i\u003e A seconda dalla gravità delle patologie, si deve procedere con una sospensione immediata dell'infusione, con la somministrazione di diuretici e continuo monitoraggio degli elettroliti sierici, con la correzione di squilibri elettrolitici e acido-base. In casi gravi di sovradosaggio, o in caso di oliguria o anuria potrebbe essere necessaria la dialisi.\u003cbr\u003e\n                        \u003cu\u003eGravidanza \u003c\/u\u003e I dati a disposizione sull'uso di Sodio cloruro B. Braun 0,9% nelle donne in gravidanza sono limitati. Tali dati non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva di Sodio cloruro B. Braun 0,9% (vedere paragrafo 5.3). Poiché le concentrazioni di sodio e di cloruro sono simili a quelle del corpo umano, non si prevedono effetti dannosi se il prodotto viene usato come indicato, pertanto Sodio cloruro B. Braun 0,9% può essere somministrato in gravidanza, ma con cautela in presenza di eclampsia (vedere paragrafo 4.4). \u003cu\u003eAllattamento \u003c\/u\u003e Poiché le concentrazioni di sodio e di cloruro sono simili a quelle del corpo umano, non si prevedono effetti dannosi se il prodotto viene usato come indicato, pertanto Sodio cloruro B. Braun 0,9% può essere somministrato durante l'allattamento, se necessario. \u003cu\u003eFertilità \u003c\/u\u003e Non vi sono dati disponibili riguardanti l’effetto del sodio cloruro sulla fertilità. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).\u003cbr\u003e\n                        Il sodio cloruro 0,9% non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare e utilizzare macchinari.","brand":"B.BRAUN MILANO SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55245956940149,"sku":"030902047","price":2.15,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-salf-0-9-1lt","title":"SODIO CLORURO SALF*0,9% 1LT","description":null,"brand":"SALF SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55246114357621,"sku":"030684726","price":8.31,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-salf-0-9-100ml","title":"SODIO CLORURO SALF*0,9% 100ML","description":null,"brand":"SALF SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55247036678517,"sku":"030684690","price":4.24,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"sodio-cloruro-salf-0-9-250ml","title":"SODIO CLORURO SALF*0,9% 250ML","description":null,"brand":"SALF SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55247037006197,"sku":"030684702","price":5.25,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"ringer-lattato-salf-sac-2000ml","title":"RINGER LATTATO SALF*SAC 2000ML","description":null,"brand":"SALF SpA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57282951086453,"sku":"103746044","price":9.93,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]}],"url":"https:\/\/farmilia.it\/collections\/elettroliti.oembed","provider":"Farmilia","version":"1.0","type":"link"}